“Su Talete stiamo portando avanti una battaglia storica. Il ricorso presentato dal Comune di Bagnoregio sta dando importanti risultati. Il Tribunale Amministrativo Regionale ha accettato la proposta di discutere sul merito il ricorso e di fatto sposta al 4 febbraio prossimo la decisione.

Fino a quel momento resterà sicuramente congelata l’azione di commissariamento decisa dalla Regione Lazio. Per noi si tratta già di un risultato, siamo fortemente convinti che resistere a Talete sia importante nell’interesse dei nostri cittadini”. Così il sindaco di Bagnoregio Luca Profili.

Il 20 settembre scorso il Tar aveva già concesso la sospensiva sul decreto di commissariamento disposto dalla Regione. “Per la seconda volta in poco tempo – continua il sindaco – il Tar ha accolto quanto richiesto e formulato dai nostri legali. Avanti fino alla fine insieme agli altri comuni che dicono no a Talete”.

La vicenda è stata seguita in prima persona per il Comune di Bagnoregio dal presidente del consiglio comunale David Crescenzi. “Ringrazio gli avvocati Giancarlo Viglione e Noemi Tsuno dello Studio Viglione per quanto stanno facendo – così Crescenzi -. Riconosco a loro il merito di una decisione del Tar che, vada come vada, è comunque storica rispetto al passato. Un passato in cui il giudice amministrativo aveva sempre stroncato, fin dalle prime fasi processuali, i ricorsi dei comuni contro Talete. Sono fiducioso rispetto all’esito finale di questa partita legale, importante per cercare di scongiurare peggioramenti nel servizio e nelle tariffe dell’acqua per i bagnoresi”.

Le perplessità dei Comuni che hanno presentato ricorso (Bagnoregio, Farnese, Grotte di Castro, Proceno, Ronciglione, Monte Romano, Fabrica di Roma e Villa San Giovanni), si basano soprattutto sull’aumento delle tariffe a carico dei cittadini e sulla tenuta finanziaria della stessa società erogatrice del servizio.