Sicuramente in un “toscanaccio” stretto avrebbero esclamato così Ceccherini e Pieraccioni se ieri sera invece di trovarsi nel loro casolare, tra le colline toscane dell’ormai famosa scenetta del film “il ciclone” si fossero trovati in piazza Armando Diaz, mentre sulle antiche mura di Barbarano Romano veniva proiettata la sua reinterpretazione in chiave paesana, remake diretto da Gianpaolo Rossi.

L’inedito corto – comunicano dal Comune di Barbarano Romano – è stato interpretato dai ragazzi del posto insieme ad alcune ballerine di professione della compagnia di ballo “Tanz Company Gervasi” che si sono prestate dando spunto alla simpatica creazione di questa parodia andata in scena tra l’ilarità e il compiaciuto divertimento dei nostri concittadini. 

L’evento è stato presentato da Martina Bruzzichini e Andrea Mattei e il Presidente dell’associazione “Barbarano cultura” Raimondo Fortuna ha introdotto i registi Gianfranco Pannone e Marco Müller ormai padrini abituali della saga cinematografica estiva a cui da qualche anno ormai siamo abituati. 

Splendida la cornice magnifico il cortometraggio ma soprattutto eccezionali risate! Conseguenza naturale di momenti divertenti e spensierati che Gianpaolo e company ci hanno saputo regalare, e per questo tutti noi li ringraziamo di cuore, ancor più in un periodo così complicato come quello che stiamo vivendo. 

L’ultima citazione, visto che ormai siamo in tema, è del grande maestro Pieraccioni che introduce così il suo capolavoro del 1996 e che può essere motivo sia di spunto che di riflessione nella vita di tutti noi: “Il ciclone, quando arriva, ‘un t’avverte. Passa, piglia e porta via. E a te ‘un ti resta che rimanere lì, bono, bono a guardare e a capire che se ‘un fosse passato, sarebbe stato parecchio, ma parecchio peggio.” 

Tanti Complimenti quindi per la nostrana kermesse cinematografica; sorpresa assai gradita, anche grazie all’apporto canoro della reppista Roberta Cianotti in arte Mc Yerta e con l’augurio che l’appuntamento sia ripetuto anche la prossima estate!