Mercoledì 9 settembre sono stati avviati gli scavi sul sito di Pietramara (Bassano in Teverina), nell’ambito di un accordo quadro stipulato tra Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’ Etruria Meridionale,  Comune di Bassano in Teverina e Dipartimento di Studi Linguistico- Letterari, Storico- Filosofici e giuridici (DISTU) dell’Università degli Studi della Tuscia

Le prime ricognizioni sull’area hanno consentito l’individuazione di una struttura di tipo ecclesiastico associata ad una necropoli caratterizzata dall’uso di tombe a logette. Ad interessare in maniera particolare gli archeologi dell’Ateneo viterbese è lunga continuità di vita del sito; oltre  all’edificio religioso, che ha conosciuto una importante fase di rinnovamento architettonico in epoca pienamente medievale, sono state individuate stratigrafie risalenti al Bronzo Antico, che la Soprintendenza sta indagando con proprio personale, coordinato dal funzionario archeologo preistorico Barbara Barbaro.

L’indagine del 2020, finanziata dal concessionario Comune di Bassano in Teverina, è coordinata da un gruppo di docenti dell’Università degli Studi della Tuscia, specializzati in diverse discipline, e da  Carlotta Schwarz, funzionario archeologo responsabile di zona della Soprintendenza. Oltre al direttore di scavo Giancarlo Pastura, infatti, coordinano le attività di scavo Elisabetta De Minicis e Gian Maria Di Nocera, rispettivamente docenti di Archeologia Medievale e Paletnologia. Lo scavo vede la partecipazione di una decina di studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale in Scienze dei Beni Culturali e di Archeologia, Storia dell’Arte, Tutela e Valorizzazione e del Gruppo Archeologico Bassanese, sotto la supervisione delle archeologhe Rachele Pavan e Francesca Tonella e del responsabile del posizionamento satellitare Matteo Serpetti.

L’obiettivo dello scavo è quello di chiarire, oltre agli aspetti insediativi dell’epoca medievale, la presenza di un contesto preistorico all’interno dell’aula di culto.

Soddisfazione espressa dal Sindaco di Bassano in Teverina Alessandro Romoli “ ringrazio tutti coloro i quali a vario titolo stanno collaborando alla realizzazione dello scavo di Pietramara che questa Amministrazione ha avviato e sostenuto negli anni anche grazie al valido supporto dell’Università della Tuscia, della Soprintendenza Archeologia   e del  Gruppo Archeologico Bassanese. Sono certo che mediante la valorizzazione delle presenze archeologiche insite nel nostro territorio si possa contribuire alla ricerca delle nostre origini ed alla promozione di questa nostra terra.”