Si è svolta sabato 23 febbraio 2019 a Bassano in Teverina (VT), la cerimonia di intitolazione di una stele alla memoria del Finanziere Giovanni Ricci, prigioniero e barbaramente trucidato nelle Foibe a Bor (Serbia) il 26 luglio 1947, decorato della Croce al Merito di Guerra.

All’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale di Bassano in Teverina e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Viterbo, erano presenti oltre ai familiari della vittima, le massime Autorità Civili, Militari e Religiose della Provincia di Viterbo, tra cui il Vescovo di Civita Castellana Mons. Romano Rossi che ha proceduto alla benedizione della stele.

Il Comandante Provinciale Col. t. ISSMI Giosuè Colella ha ringraziato le Autorità intervenute ed elogiato l’Amministrazione comunale di Bassano in Teverina ed in particolare il sindaco, Alessandro ROMOLI, per l’opportunità concessa alla Guardia di Finanza di rendere onore ad una fiamma gialla deceduta nell’adempimento del proprio dovere mediante la realizzazione di una stele a lui dedicata.

La cerimonia ha avuto inizio con la celebrazione di una Santa Messa in onore del Finanziere Giovanni Ricci e dei caduti di tutte le guerre.

A seguire è stata deposta una corona sul monumento dei caduti in piazza della Libertà
Infine, in una piazza adiacente il municipio di Bassano in Teverina, è stata scoperta la stele, scolpita dall’artista Vincenzo Sambuci, realizzata in onore del Finanziere Giovanni Ricci ed a ricordo della tragicità delle foibe e della durezza e disumana realtà dei campi di prigionia.
Un monumento, come ricordato dal Col. Colella, che, oltre a celebrare il valore del Finanziere Giovanni Ricci, mantenga vivo il ricordo di un momento tragico della storia del nostro paese e sia da monito affinché ogni giorno della nostra vita sia vissuta in pace e con spirito di fratellanza tra gli uomini.

Al termine della cerimonia si è esibita la Banda Musicale del Corpo della Guardia di Finanza diretta dal Maestro Vice Direttore Tenente Dario di Coste.

L’esibizione della banda del Corpo spiega inoltre il Comandante Provinciale è stato un evento gioioso ed eccezionale, particolarmente apprezzato dal pubblico presente oltre che dalle massime Autorità della Provincia di Viterbo, sia per l’elevato profilo musicale delle interpretazioni che per il notevole spessore dei programmi proposti.

Attraverso l’attività concertistica, la Banda Musicale della Guardia di Finanza si propone di offrire alla collettività un prodotto artistico qualificato, di forte impatto comunicativo, allo scopo di avvicinare sempre di più, anche attraverso la musica, i cittadini al Corpo ed alle Istituzioni.

Infine, per rendere ancor più significativa la giornata di commemorazione, è stato letto dagli alunni dell’Istituto Comprensivo di Bassano in Teverina, una testimonianza sul tema delle “Foibe”, ed è stato promosso un concorso di scrittura sullo stesso argomento, teso a premiare le classi della scuola primaria per il componimento più originale.

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