Il Sindaco Romoli: “Il palazzo è chiuso da un anno, così sarà sempre patrimonio della comunità”

Dalle parole ai fatti. Dopo averlo inserito nel proprio programma politico, l’amministrazione comunale di Bassano in Teverina, guidata dal sindaco Alessandro Romoli, ha firmato oggi l’atto notarile per l’acquisto del palazzo ottocentesco che per oltre un secolo ha ospitato le suore dell’ordine delle Figlie di Sant’Anna, meglio noto in paese come “l’ex convento delle suore”.

Nell’immobile, che si trova lungo la principale arteria del paese, di fronte a Piazza della Libertà e in prossimità del borgo medievale, verranno trasferiti e accorpati tutti gli uffici comunali e quelli della Polizia Locale. L’operazione consentirà dunque un efficientamento dell’intera macchina amministrativa, oltre a un risparmio netto sulle spese, dal momento che oggi Comune e Polizia locale hanno sedi diverse.

“Le Figlie di Sant’Anna sono state un punto di riferimento fondamentale sociale e religioso per tutte le generazioni di bassanesi da oltre cento anni a questa parte, ma il palazzo che le ha ospitate per l’intero periodo è stato chiuso definitivamente un anno fa – ha affermato il sindaco Romoli -. Ci è dunque sembrato opportuno che l’immobile rimanesse patrimonio di questa terra ospitando l’intera attività amministrativa in locali più adeguati”.

“Oltre a determinare un netto risparmio dei costi, l’operazione si inserisce pienamente nel progetto di riqualificazione del centro storico bassanese al quale stiamo lavorando. Il palazzo, di indubbio pregio architettonico, si trova infatti di fronte la piazza principale del paese e alle porte del borgo”.

“Colgo l’occasione per ringraziare la Madre Generale dell’Istituto Figlie di Sant’Anna Suor Anna Rita Caiaffa e la legale rappresentante Suor Anna Carmela Terranova per la disponibilità mostrata nei nostri confronti. Un altro ringraziamento speciale va al nostro Vescovo Diocesano Romano Rossi e alla famiglia Verga per aver preziosamente collaborato con l’amministrazione al fine di portare a termine con successo le operazioni di acquisto dell’immobile”.

“Vorrei in ultimo ricordare lo straordinario contributo che l’Istituto delle Figlie di Sant’Anna ha dato per oltre un secolo allo sviluppo della comunità bassanese – ha concluso Romoli -. Sarà sempre un pezzo fondamentale della nostra identità”.