Tutto esaurito per il presepe vivente di Bassano in Teverina.

“Lunghe file all’ingresso ed oltre mille persone per l’originale rappresentazione nell’antico borgo medievale.
La prima data, lo scorso 26 dicembre, ha registrato numeri record ed altrettante presenze si aspettano per il 30 dicembre ed il 6 gennaio.”
Il presidente della proloco, Tiziano Piccialuti, insieme alla presidente del gruppo Archeologico Bassanese e a tutta l’amministrazione comunale, forniscono un eloquente bilancio del debutto, esprimendo viva soddisfazione e ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile l’ottimo risultato, a partire dagli abitanti del borgo fino ai commercianti, ai figuranti e ai volontari del gruppo archeologico bassanese.

A conquistare i visitatori, l’originale formula del Presepe Vivente, completamente ambientato nel 1200 e con San Francesco a fare da guida lungo il percorso.
L’evento, alla ventiduesima edizione, quest’anno si presenta in una veste completamente rinnovata.

Nell’antico borgo medievale, tra i caratteristici scorci del centro storico, è stata creata un’esperienza unica per magia e suggestione.
Tra speroni di tufo e vista mozzafiato, si inserisce il pittoresco quadro della Natività, animato da oltre centoventi figuranti in costume a rendere incredibilmente magica la rappresentazione della nascita di Gesù.
In un’ambientazione dove il tempo sembra essersi fermato, la rappresentazione si apre con un mercatino di manufatti artigianali in cui è Babbo Natale in persona a dare il benvenuto.
Poi, con un vero e proprio tuffo nel passato, nella prima parte del percorso, ambientato nel 1200, è possibile incontrare musici, focolieri ed arcieri.
Sempre qui inizia anche il viaggio alla scoperta di mestieri dimenticati, con i vari banchi dei Mastri nel Tempo, artigiani dediti alla promozione e diffusione delle antiche professioni, dal calzolaio al fabbro, dal candelaio al falegname.
Un’occasione imperdibile per conoscere, dal vivo, i processi di lavorazione e l’utilizzo di materie prime che rischiano di scomparire.
Verso la fine dell’itinerario è direttamente San Francesco, insieme ad i suoi frati, ad accompagnare i visitatori alla messa in scena della Natività.
I quadri viventi prendono il via ogni mezz’ora e conducono fino alla nascita del Signore: dall’Annunciazione al sogno di Giuseppe fino all’incontro tra Maria ed Elisabetta e alla Natività.
Un excursus storico che, partendo direttamente dal 1200 arriva all’Anno Zero, trascinando gli spettatori nel viaggio unico del Natale.
Lungo tutto il percorso sono presenti stand gastronomici con prodotti tipici locali.
Preiste, inoltre, visite guidate alla famosa torre dell’Orologio che, all’interno, contiene il campanile della vicina chiesa santa Maria dei Lumi.
L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con la Proloco ed il Gruppo Archeologico Bassanese, oltre alla rievocazione in costume della nascita di Gesù,offre dunque la possibilità di conoscere il rinomato patrimonio storico architettonico di Bassano in Teverina.

Per informazioni pagina Fb: ProLoco – Bassano in Teverina

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