È iniziato oggi a Bassano in Teverina il servizio civile universale. Ad aderirvi sono stati sedici ragazzi che, per un anno, saranno coinvolti in progetti retribuiti di lavoro presso le varie strutture e servizi del paese.  

Tra gli ambienti di lavoro in cui sono stati inseriti i ragazzi c’è la biblioteca, l’archivio, gli uffici comunali, il centro turistico sito all’ingresso del borgo, i servizi sociali e il centro anziani.  

Il servizio civile universale prevede che i ragazzi prestino 25 ore settimanali di attività e che ricevano un compenso di 444 euro al mese dal Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale. 

L’inserimento nei vari ambienti lavorativi dei giovani, tutti tra i 18 e i 29 anni, è avvenuto nei mesi scorsi tramite una selezione pubblica che prevedeva sia la valutazione dei curricula che un vero e proprio colloquio. 

“Auguri buon lavoro a tutti i ragazzi che hanno aderito al progetto – ha commentato il consigliere comunale con delega alle politiche giovanili, Luca Libriani -. È la prima volta che a Bassano in Teverina viene organizzato il servizio civile universale e credo questa sia una bella notizia per l’intera comunità: ai giovani viene infatti data la possibilità di affacciarsi nel mondo del lavoro e, allo stesso tempo, di fare esperienza del funzionamento della macchina amministrativa”. 

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