Alfredo Boldorini

 

BASSANO ROMANO – “Le commissioni consiliari, queste sconosciute. A circa 10 mesi dall’insediamento di questa nuova amministrazione in questo ambito nulla si è mosso, nulla è stato istituito, nulla è stato riscontrato.
In ambito pubblico è ormai risaputo ed anche, passatemi il termine, stucchevole, il tentativo di arringare le folle con frasi ad effetto che, però, all’interno del massimo organo comunale, questo sistematicamente non avviene.

Frasi come “siamo aperti al confronto”, “facciamo della trasparenza la nostra arma migliore”, “la casa di vetro”, non trovano riscontri nell’assise comunale. Anzi, in questo luogo, avviene l’esatto contrario dove i provvedimenti arrivano già “belli e pronti” senza averne neppure condiviso o informato gli altri 5 consiglieri comunali.

Il consiglio comunale così come lo concepisce la maggioranza guidata dal giovane sindaco Maggi rappresenta una sorte di obliteratrice, un posto cioè dove i provvedimenti, già preparati, devono essere solo vidimati per l’approvazione. Personalmente io credo che, e questo l’ho anche detto più volte in consiglio molti mesi fa, i verbali delle sedute precedenti mi danno conforto in questo, il ruolo del consiglio comunale non deve essere quello di una mera macchina timbratrice bensì quello di condividere il percorso di una certa tematica insieme agli altri gruppi, anche perché l’assise comunale rappresenta la comunità elettorale tutta. A testimonianza di quanto affermo c’è il fatto che da quando il sindaco ha avocato a sé la funzione di presidente del consiglio comunale, il ruolo dell’assise è di fatto scemata in modo del tutto evidente e scadente con la conseguenza che mi trovo io stesso a lamentare il diritto di cui all’oggetto e cioè quello di istituire delle commissioni così come previsto dall’articolo 6 del Regolamento per il funzionamento del consiglio comunale. Non ne servono 15 bensì 3 o al massimo 4 raggruppate su aree tematiche ma evidentemente i nostri governanti hanno altro a cui pensare. Salvo poi, come incredibilmente è successo con l’approvazione del regolamento del servizio idrico, tendere la mano alle opposizioni per cercare un intesa 10 secondi prima del voto. Questo a casa mia si chiama atteggiamento arrogante tant’è che tutta la minoranza, recependo lo sgarbo istituzionale del sindaco Maggi, non ha votato a favore del provvedimento”.

Alfredo Boldorini
Consigliere Comunale

Commenta con il tuo account Facebook