BASSANO ROMANO – “L’Università Agraria di Bassano Romano è venuta a conoscenza, solo ed esclusivamente attraverso volantini affissi nei locali pubblici, che il giorno 7 maggio 2017 alle ore 9:30 il Comune, con la partecipazione della Pro-Loco, ha organizzato un’escursione alla faggeta di Bassano Romano con visita guidata e successivo pranzo nell’area attrezzata.

Si coglie l’occasione per evidenziare che la faggeta in questione è un polmone verde di proprietà dell’Università Agraria, che ha il compito di gestirla e preservarla a beneficio degli utenti e di tutta la popolazione bassanese, ma anche la responsabilità nei confronti di terze parti in caso d’infortunio.

Da precisare che l’accesso alla faggeta è aperto liberamente a chiunque volesse utilizzarla, diversamente, quando vi si predispongono un evento o una manifestazione con gruppi di persone, soprattutto se organizzati da un’Istituzione qual è il Comune, sarebbe giusto avvisare chi di competenza per diverse motivazioni tra cui, la più importante, quella riguardante la sicurezza degli utilizzatori.

Inoltre, è buona norma e consuetudine di civile convivenza, nei rapporti tra Enti insistenti nello stesso territorio, avvalersi della collaborazione delle diverse Istituzioni attraverso semplici comunicazioni, che possono essere non obbligatoriamente in forma scritta.

E’ intento di questa Università Agraria esprimere il proprio rammarico nei confronti dell’Amministrazione Comunale che ha tenuto un comportamento anomalo e poco rispettoso, pur avendo tra le sue fila un Consigliere con delega ai rapporti con l’Università Agraria. Rapporti che come dimostrato, anche in questo caso, non sono intercorsi”.

Trento Quaglia
Presidente Università Agraria di Bassano Romano

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