BASSANO ROMANO – SuperAbile sbarca alla Pellegrini. Il progetto, nato da un’idea del consigliere comunale Alfredo Boldorini, ha fatto tappa questa mattina – 19 febbraio – presso l’istituto di Via San Gratiliano.

Dopo gli incontri dell’Itis e del Canonica di Vetralla, SuperAbile ha interessato tutte le classi della scuola media, suscitando curiosità ed interesse nei ragazzi.

Protagonista assoluto Lorenzo Costantini. Il giovane vetrallese, a cui è stata amputata una gamba a seguito dell’incidente di sei anni fa, ha intrattenuto i ragazzi raccontando la propria storia personale e veicolando “un messaggio di riscatto verso le avversità che la vita alcune volte ci riserva durante il cammino di ognuno di noi”.

Lorenzo ha illustrato tutto il suo percorso fatto di sacrifici e di rinunce ma che, proprio grazie allo sport, ha potuto invertire trasformando la disgrazia di cui è stato vittima in opportunità.

Una vera e propria rivincita sul destino – in quel particolare istante – beffardo.

“In questo momento – ha detto – la vita mi sta sorridendo. Grazie all’effetto di partenti ed amici ma soprattutto anche grazie alla mia forza di volontà sono riuscito ad essere protagonista di questa disavventura.
Mi piace quello che faccio, mi stimola, sono orgoglioso di essere qui tra di voi”:

E quando uno studente gli domanda se preferiva la vita pre o post infortunio il giovane atleta centometrista ha risposto:” Se non avessi avuto l’infortunio – ha ribattuto – ovviamente non sarei qui adesso a raccontare la mia storia. Però devo dire che la mia vita dopo quel novembre 2012 – in relazione all’incidente – è cambiata in meglio.

Faccio molte più cose adesso che quando avevo due gambe, scalo montagne, corro i 100 mt in 12 secondi, vado in bicicletta”.

Un bel messaggio, gli studenti hanno condiviso ed ascoltato attentamente le sue parole.

Ad accompagnare Lorenzo Costantini anche Alessandra Mosci, nota al pubblico bassanese e viterbese non solo per il grande eco avuto dall’evento del tiro con l’arco dell’estate scorsa alla Francofon arena, ma anche perché è solita lavorare – nel quartier generale di Trevignano – con persone con disabilità.

“Sono presidente di una associazione di tiro con l’arco – ha ricordato la Mosci – e nel corso di questi anni mi sono occupata di assistere alcune persone con handicap vogliose di cimentarsi con questa disciplina. Da noi non ci sono barriere.

Loro hanno una forza di volontà assoluta, alcune volte sono davvero sorpresa.

Sono contenta che vengano organizzati questi eventi per la promozione e la sensibilizzazione di queste tematiche che in altre parti vengono scartate a priori”.

Soddisfatti anche dal corpo docente della scuola.

“Ringraziamo gli organizzatori dell’evento – ha detto Caterina Manoni -. Questi incontri rappresentano un valore aggiunto sia sul fronte didattico che sotto quello della crescita individuale degli alunni. Visti i risultati e considerata la sinergia stiamo studiando altre iniziative interessanti. I ragazzi hanno apprezzato molto questa iniziativa”.

Progetto SuperAbile

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email