BOLSENA – Una serata dedicata alla storia, ai libri e ai sapori per la valorizzazione del territorio che riscosso pieno successo. L’iniziativa “A cena con Martino IV e Dante” incentrata sulla famosa “anguilla di Bolsena e la Vernaccia”, di cui secondo Dante era particolarmente ghiotto il papa, è stata organizzata del Consorzio Turistico del lago di Bolsena in collaborazione con Annulli editori e la trattoria Da Picchietto.

Dopo l’aperitivo-presentazione del tema dantesco e gastronomico , svolta da Antonio Quattranni con cenni sulle vicende storiche collegate alla figura di Martino IV e ai motivi per i quali Dante lo colloca nel Purgatorio tra i golosi dove “purga per digiuno” il suo peccato, sono stati presentati i piatti della gastronomia di lago. Sono intervenuti Manlio Sciuto, presidente del Consorzio Turistico che associa sei comuni del lago e circa 200 operatori, gli editori Leonardo e Giuseppe Annulli.

La cucina della storica trattoria Da Picchietto ha proposto un menù di qualità che comprendeva un antipasto misto di lago con persico trota e coregone in varie salse, per seguire con le linguine al sugo di anguilla e i filetti di persico alle erbette. Particolarmente apprezzato il piatto clou della serata e cioè l’anguilla alla vernaccia ispirata alla ben nota terzina dantesca.

In conclusione di serata i partecipanti hanno ricevuto in omaggio il libro nel quale sono trattati gli aspetti storico-letterari e gastronomici relativi alla citazione dantesca che ha reso famose le  anguille di Bolsena e delle quali hanno scritto anche Artusi, Panzini, Gerrini e Vergani, il fondatore dell’Accademia Italiana della Cucina.

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