Bolsena in festa per Santa Cristina il 24 luglio. Le celebrazioni dedicate alla patrona sono tra le più sentite e amate dalla comunità bolsenese. Denso il programma delle iniziative promosso dal Comune di Bolsena, dalla Basilica Santa Cristina, dalla Pro loco Bolsena, dall’associazione Antichissima rappresentazione dei “misteri” di Santa Cristina, con il patrocinio della Regione Lazio e il progetto Meraviglia Italiana.

“Dopo due anni– afferma il sindaco Paolo Dottarelli – le celebrazioni in onore di Santa Cristina ritornano in tutta la loro bellezza. Nella cittadinanza c’è grande fermento, perché c’è voglia di trascorrere delle giornate di festa per la nostra santa patrona. La raffigurazione dei “misteri” è per Bolsena una delle tradizioni storiche e culturali più importanti che ha il prestigioso riconoscimento di “meraviglia italiana” e che, quest’anno, con il venire meno delle limitazioni imposte dal covid si riappropriano di tutta la loro carica evocativa”.

“I festeggiamenti per Santa Cristina sono una grande testimonianza di fede, legata all’identità profonda e alle tradizioni di Bolsena – dichiara l’assessore al turismo religioso Roberto Basili -. La pandemia ci ha messo a dura prova e riappropriarci di una delle ricorrenze più amate dalla comunità significa dare speranza e fiducia alle persone per il futuro invitandole, allo stesso tempo, alla prudenza nei confronti di un virus, che ci ha cambiato profondamente”.

“Tornano finalmente i fuochi d’artificio a concludere le celebrazioni – dice l’assessore al bilancio Riccardo Adami -. Sarà uno spettacolo di luce e colori da togliere il fiato che illuminerà il lago e tutto territorio circostante. Invito i cittadini a partecipare numerosi e ad alzare gli occhi verso il cielo per ammirare tutta la bellezza di questa iniziativa”.

Si parte il 23 luglio, il giorno della vigilia, nella basilica di Santa Cristina, alle 7, 9, 11, con le messe all’altare del miracolo eucaristico addobbato da decorazioni floreali. Nel pomeriggio, alle 18,30, i primi vespri solenni. Alle 22, l’immagine della santa sarà traportata dalla basilica al santuario del Santissimo Salvatore. Nelle cinque piazze cittadine attraversate dal corteo, su palchi, come da tradizione, prenderanno vita i “misteri” di Santa Cristina: a piazza Santa Cristina “le verghe”, a piazza Matteotti “la fornace”, a piazza San Rocco “le carceri”, a piazza San Giovanni “il lago” e a piazza Monaldeschi “i diavoli”, il quadro che rappresenta l’inferno e che si differenzia per non essere fisso ma con i figuranti in movimento.

Il 24 luglio, la mattina si aprirà alle 8 con la messa alla basilica di Santa Cristina. Si proseguirà alle 9,30 con la celebrazione eucaristica nella parrocchia del Santissimo Salvatore e la processione con l’immagine della santa che farà ritorno nella sua chiesa, accompagnata dal complesso bandistico “Pasquale del Bianco di Pantalla”. Nelle cinque piazze attraversate dal corteo saranno messi in scena altri episodi della “passio” di Santa Cristina: a piazza Monaldeschi “la ruota”, a piazza San Giovanni “i serpenti”, a piazza San Rocco il “taglio della lingua”, a piazza Matteotti, “le frecce” e a piazza Santa Cristina “la gloria”. Nella basilica di Santa Cristina, si svolgeranno, alle 11,15, la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo della diocesi di Orvieto-Todi Gualtiero Sigismondi e, alle 18,30, i secondi vespri solenni e la messa.

Ad arricchire i festeggiamenti della domenica vari spettacoli: alle 17,30, in località Guadetto, avrà luogo il “Silent party”, mentre nel centro cittadino, alle 18,30, il corpo bandistico “Pasquale del Bianco di Pantalla” sarà protagonista di un concerto itinerante. Gran finale serale: alle 21,30, a piazzale Dante Alighieri con l’esibizione della band “The squid brothers”, e alle 23,30 con i fuochi di artificio.

Articolo precedenteA Vetriolo Danilo Kakuen Sacco, la voce dei Nomadi
Articolo successivoCristina D’Avena protagonista dell’estate a Piansano