BOMARZO – “Dopo aver promesso durante la campagna elettorale una gestione comunale del servizio di raccolta differenziata e una rigida verifica periodica della qualità del servizio, con la conseguente riduzione delle tasse, a tutt’oggi, da quanto si legge nell’ordinanza del Sindaco Cialdea n.57 del 30 Dicembre 2017 “Ricorso temporaneo a forme speciali di gestione dei rifiuti nel territorio di Bomarzo e prosecuzione del servizio di raccolta porta a porta e trasporto alla T.A.C. S.r.l.”, tutto ciò non è accaduto, anzi siamo in emergenza e i cittadini pagano di più.

Secondo quanto scritto nell’ordinanza la situazione di emergenza deriva dalle seguenti situazioni:

• La Regione Lazio non ha individuato e costituito l’Autorità d’Ambito Ottimale per la gestione dei rifiuti;
• A causa delle complesse procedure burocratiche dal 2016 al 31 Dicembre 2017 non è stato possibile espletare una gara di appalto per la gestione nei comuni di Soriano nel Cimino, Bassano in Teverina e Bomarzo;
• La gestione dell’ecocentro “la Molinella” affidato con un ordinanza del 2015 emessa dal Comune capofila Soriano nel cimino e in attesa di una nuova gara;

Pertanto, il Sindaco Cialdea, ritiene che l’unica azione che il Comune di Bomarzo può attivare, nelle more dell’adozione di apposite determinazioni in merito, è quello di emettere provvedimenti contingibili ed urgenti e quindi un’ordinanza per evitare di interrompere il servizio, affermando altresì che non esiste al momento altra soluzione se non l’intervento diretto di questo Comune, finalizzato a consentire la prosecuzione della raccolta porta a porta dei rifiuti e lo smaltimento degli stessi con ditta idonea e pronta ad iniziare immediatamente. Inoltre il Sindaco afferma che non è possibile effettuare ricerche di mercato o acquisire preventivi di sorta a causa dei tempi ristrettissimi. Tutto questo dovrà essere controllato e monitorato dall’Ufficio Tecnico Comunale e dal Comando di Polizia Locale.

Il gruppo di Opposizione ha più volte segnalato con interrogazioni alla Giunta e al Consiglio Comunale che la situazione andava gestita in maniera diversa, infatti abbiamo proposto, in attesa di una gestione intercomunale del servizio di raccolta rifiuti di avviare le procedure di gara al fine di ottenere dei risparmi tali da garantire il rispetto della normativa sugli appalti pubblici e al tempo stesso una riduzione dei costi che poteva essere riconosciuta ai cittadini con l’abbassamento della TARI.

Purtroppo dal Settembre 2015 il Comune non ha piu’ pubblicato un bando per affidare il servizio di raccolta rifiuti “porta a porta” se fosse stata espletata la gara molto probabilmente si sarebbe potuto diminuire il costo del servizio con una conseguente riduzione della tassa per i cittadini.

Dal 2015 siamo ancora in attesa di risposte e intanto i cittadini pagano una tassa maggiorata”.

I Consiglieri Comunali
Furano Roberto
Perniconi Marco
Arconi Marzia

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