Come da tradizione Canepina il 17 Gennaio festeggia Sant’ Antonio abate, un Santo a cui il popolo Canepinese è devoto da secoli.
La festa inizia tre giorni prima con il TRIDUO di preparazione alla festa (quest’anno il tema è sulle virtù teologali: fede, speranza e carità).
In questi giorni – comunica Don Gianluca Scrimieri – sono state distribuite, casa per casa, la “ciambella di S. Antonio” grazie a dei volontari parrocchiali il cui ricavato andrà alla parrocchia. Il 16 sera la Pro loco organizza un “Focarone” presso il Piazzale 1° Maggio, (antistante la Chiesa di San Michele Arcangelo) e il “Comitato Festeggiamenti Santa Corona”  una cena nella propria cantina.
Il 17, giorno della festa del santo, alle ore 06:30 del mattino verrà celebrata la S. MESSA ( soprannominata messa degli uomini, ma queste sono tradizioni tramandate a voce).
I momenti cardine della festa sono la SANTA MESSA, animata dal Coro parrocchiale, alle 09:30 con l’arrivo dell’ antica statuetta ospitata durante l’anno da una famiglia residente in paese. Saranno presenti i collaboratori Fra’ Alessandro e padre Fidel come confessori.
Quest’ anno ospitata dalla Residenza per Anziani Santa Corona e sarà presa dall’Azione Cattolica.
Al termine della Messa la festa continua con i tradizionali giri della statuetta per il paese su un camion addobbato a festa e accompagnato dai cavalieri a cavallo. Al termine di questi giri la statua viene consegnata alla nuova famiglia che la ospiterà fino al 17 Gennaio 2021 e il parroco don Gianluca impartirà la santa benedizione su tutti gli animali presenti. Alle ore 17 ci sarà la preghiera dei VESPRI come ringraziamento.