Bilancio positivo per la 16^ sagra dell’asparago verde di Canino

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CANINO – “L’amministrazione comunale, la Pro loco e la Cooperativa Ortofrutticola Produttori Associati, consegnano un bilancio positivo riguardo la 16° sagra dell’asparago verde di Canino.

Un risultato non certo scontato per risorse e tempi ridotti dedicati alla programmazione di questa edizione 2017. Accanto al re della tavola, il mangiatutto per eccellenza, le associazioni locali si sono adoperate per garantire un programma di grande significato.

L’offerta folkloristica è stata integrata dalle proposte culturali a partire dalla associazione Donati, dalla delega alla cultura per la realizzazione dall’evento “musica arte e vino al museo della ricerca archeologica “ e dalla presenza delle istituzioni scolastiche IPSEOA Farnese ed UNITUS.

Alcune strutture associative hanno curato spazi privati di degustazioni mentre i ragazzi dell’istituto alberghiero di Montalto di Castro hanno creato per l’occasione un semifreddo all’asparago verde, una nuova ricetta molto apprezzata dal pubblico presente.

Promozione e valorizzazione del prodotto e del territorio è il filo conduttore che in maniera integrata ha permesso all’ istituzione civile di coinvolgere tutti gli attori sociali grazie al progetto della Università della Tuscia curata dal prof. Donini riguardo la creazione di un’ app di comunicazione dedicata ad itinerari enogastronomici realizzati per l’accoglienza turistica di una zona estremamente ricca di risorse storiche,ambientali ed agricole.

Accanto al guinness dei primati con la frittata agli asparagi più grande del mondo realizzata dai collaboratori della pro loco, tutto un mondo economico necessariamente da sostenere attraverso eventi e manifestazioni quale sicuro supporto e strumento comunicativo.

In prima linea la cooperativa Copa che ha curato direttamente la diffusione e commercializzazione di un prodotto che ha iniziato l’iter per il riconoscimento IGP e che per l’ attenzione e la lungimiranza dei suoi dirigenti questo anno conta una produzione in aumento di circa 1000 quintali ed in crescita si registrano anche i consumi nei diversi calibri e packaging disponibili con margini da tenere in debita considerazione riguardo il mercato italiano.

Anche a livello europeo è da considerare che sempre più persone iniziano ad apprezzare e consumare asparago verde rispetto all’asparago bianco e ciò fa ben sperare in futuro per una positiva redditività delle famiglie di Canino che stanno investendo su questo settore e che in alcuni casi, per la presenza di acque calde, possono anticiparne la commercializzazione già a partire da gennaio di ogni anno”.

Lina Novelli

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