CANINO – “Dopo l’educational tour che ha visto partecipi un gruppo significativo di giornalisti in visita a Canino alla presenza del direttore della Camera di Commercio Francesco Monzillo, il museo della ricerca archeologica ancora in primo piano.

L’apertura di questa nuova edizione dell’Estate Caninese coinvolge a pieno titolo la location del complesso di S. Francesco con l’inaugurazione del “Codice Vulci”.

All’interno ed all’esterno dell’affascinante spazio museale dall’8 Luglio al 10 settembre sarà ospitata una collettiva di scultura ceramica che si confronta con i grandi temi dell’antico attraverso una forza poetica e generatrice di simboli evidenziati dal sottotitolo della mostra.

Si tratta di un’ attenzione particolare alla storia ed alle simbologie che attraversa le diverse culture di un territorio ricco di testimonianze che passano dagli Etruschi ai Romani, dalla famiglia Farnese agli Orsini che fanno erigere il monastero occupato dai frati minori fino al 1886.

Le geometrie del quadrato, triangolo, ovale, cerchio e croce sono gli elementi interpretati dai dieci artisti scelti dalla curatrice Gianna Besson da Belli, Crisafi,Grieco,Manni, Monachesi, Pignatelli, Porelli , Talotta, Torella fino a Mara Van Wees.

Da Luigi Belli che sovrappone ossa e teschi in ceramica su una lastra quadrata, ai tanti che si rifanno alla croce e all’uovo generatore, alla frammentazione in tasselli della scritta INRI di Riccardo Monachesi, ai riferimenti alle vie cave etrusche di Mara van Wees, la ceramica plasma e rinnova l’antichissimo rito della cottura della terra, uno dei primi segni della civiltà.

Per gli amanti della storia della archeologia, della cultura, dell’arte contemporanea l’appuntamento è quindi a Canino il giorno 8 luglio ore 11,00 presso il museo della ricerca archeologia di Vulci. La mostra sarà inaugurata alla presenza del Sindaco Lina Novelli e del delegato alla cultura Corrado Vaccarella”.

Lina Novelli

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