Sabato 25 settembre presso il Club Nautico di Capodimonte, su iniziativa congiunta tra tre realtà di spicco della Tuscia: “Beatrice Onlus”, lo stesso “Club Nautico di Capodimonte” ed “Etruria Dragon” ha avuto luogo la piccola manifestazione “Passeggiata in rosa sul dragon Boat”. Con molto entusiasmo è stata varata questa iniziativa per avvicinare le donne che hanno superato un intervento al seno, al mondo del dragon boat. E dunque un gruppo di 20 neofite in rosa si sono cimentate con la pagaia nella mattinata.

“Ho accolto con entusiasmo questo invito – afferma Donatella Salvatori -. La nostra Presidente Dottoressa Frittelli mi aveva sempre parlato di quanto questo tipo di attività poteva aiutare noi donne nel percorso di ripresa dalla malattia ma oltre a ciò sono rimasta entusiasta del beneficio psicologico”.

Siamo scese dal dragone felici spensierate con gli occhio colmi di un panorama pazzesco.

Carlo Cagnucci, allenatore dell’Etruria dragon commenta: “da molti anni, a seguito degli studi scientifici del medico canadese Don McKenzie della University of British Columbia sono sorti equipaggi di atlete che praticano la pagaia e traggono benessere psicofisco e terapeutico da questo sport. Vi assicuro che vederle in barca suscita un’emozione particolare e accende un entusiasmo contagioso. Per quanto ci riguarda, da molto tempo accarezziamo l’idea di costruire un equipaggio costituito interamente da queste atlete sia per farle competere nelle gare a loro dedicate sia per averle in barca insieme a noi. Spero che da questo piccolo evento sul lago germogli il seme giusto. Molte delle ragazze hanno dato segno di voler continuare. Non possiamo che sperare che capitanate dalla trascinante Donatella Salvatori, tornino a trovarci per coltivare insieme un progetto. E ringrazio ancora il presidente del Circolo nautico di Capodimonte Francesco Geronzi per la collaborazione e le ragazze del dragon boat “ANDOS” di Civitavecchia che nel corso dell’evento hanno portato la loro testimonianza per bocca del loro capitano Claudia Luciani.”