Dieci anni fa nasceva il MNAI – Museo della Navigazione nelle Acque Interne di
Capodimonte.

«Oggi – comunica la Dott.ssa Caterina Pisu, Direttore scientifico del MNAI – ne festeggiamo l’anniversario in una situazione particolare, postCovid 19. Ma non è l’unico problema che abbiamo.

Per tale motivo, oggi che dovremmo festeggiare, in realtà possiamo solo sensibilizzare attraverso le testimonianze, le interviste, i filmati (che saranno diffusi in diretta su Facebook a partire dalle 15.30, sulla pagina del MNAI), affinché chi ha le responsabilità per intervenire faccia in modo che il Museo della Navigazione possa presto riaprire al pubblico regolarmente, come avvenuto fino allo scorso gennaio, grazie al Servizio Civile che quest’anno, purtroppo, non abbiamo.

Vedere le porte del museo chiuse, a fine giugno, è doloroso perché un museo esiste soprattutto in funzione del pubblico. Ogni cosa che il museo produce e realizza, dall’esposizione alla ricerca è sempre finalizzato alla pubblica fruizione.

In questo giorno speciale, dunque, faccio appello all’Amministrazione di Capodimonte
affinché si prenda cura del Museo della Navigazione che da tutti è riconosciuto un
gioiello del patrimonio culturale locale ed extra locale e un centro attivo di studi e
ricerche sul tema delle acque interne.

Rimanere indifferenti e inerti di fronte al problema dell’apertura al pubblico, sarebbe una grave omissione, essendo il museo parte dell’Organizzazione Museale Regionale.

L’augurio per il decennale del Museo della Navigazione nelle Acque Interne di
Capodimonte è che possa esserci piena sintonia tra chi ha la responsabilità scientifica
del museo e coloro che ne detengono gli obblighi amministrativi».