Ieri sera, durante la consueta diretta facebook che il Sindaco di Capodimonte, Antonio De Rossi, ha cominciato a tenere dal momento della scoperta di un contagiato da Coronavirus nel nostro paese, è stato fatto un appello a tutta la popolazione: estendere, in maniera volontaria, di una ulteriore settimana la quarantena da contatto, che finora ha dato ottimi risultati, portandola a 21 giorni.

Quanto sopra per la tutela e l’incolumità dei cittadini, nella convinzione che sia assolutamente necessario fare questo ulteriore sacrificio, vista l’estrema pericolosità di contrarre il contagio per l’intera comunità, in considerazione della ormai accertata presenza di alte percentuali di soggetti asintomatici tra l’intera popolazione che contribuiscono ad una rapida ed incontrollabile diffusione dei contagi.

Nei giorni scorsi, infatti, si era creato molta apprensione in tutta la popolazione a seguito della notizia che un noto medico di famiglia del paese, con numerosissimi pazienti a Capodimonte ed anche nei paesi limitrofi, aveva contratto il virus con tampone positivo del 16 marzo. Insieme alla unità di crisi della ASL, l’amministrazione si è prontamente attivata per la stesura della mappa epidemiologica dei possibili contatti, arrivando a contarne oltre 90 su una popolazione effettiva di non oltre 1300-1400 abitanti.

Per giorni la situazione nel paese è stata molto preoccupante per la possibilità che in un batter d’occhio ci si potesse ritrovare decine di contagiati, come avvenuto in effetti nel vicino paese di Tuscania, al quale va tutta la nostra vicinanza. A distanza di oltre 10 giorni dalla comparsa dei sintomi nel soggetto poi rivelatosi contagiato, la situazione, fortunatamente, ma anche grazie alle precauzioni messe in atto ed egregiamente applicate dai cittadini, risulta ancora sotto controllo, con zero contagi, ma per l’amministrazione ora bisogna fare qualcosa di più, sia per continuare a salvaguardare il paese nella situazione di equilibrio che si è creata, sia per evitare di fare tornare in circolazione oltre 90 persone, potenziali soggetti asintomatici ed in attesa che venga prevista l’esecuzione di tamponi proprio a cominciare da loro ed in seguito per tutta la popolazione.

E’ stato proposto, quindi, di estendere a 21 giorni la quarantena da contatto e tutta la popolazione ha risposto positivamente nella speranza di arrivare a sensibilizzare le istituzioni coinvolte, Regione Lazio, ASL Viterbo, ad avviare velocemente l’esecuzione di tamponi anche nelle fasce della popolazione che non presenta sintomi, a cominciare da coloro che sono venuti a contatto con contagiati da Covid-19.

Quanto sopra anche in virtù delle procedure già attuate con buoni risultati dal Veneto nonché in fase di attuazione da parte della Puglia, Emilia Romagna e la stessa Regione Lazio in relazione ai soli operatori sanitari.

Il Sindaco di Capodimonte ha già inviato formale richiesta di esecuzione tamponi ai soggetti uscenti da quarantena da contatto al Direttore Generale della ASL Viterbo Dott.ssa Donetti, al Presidente della Regione Lazio Dott. Zingaretti, al Presidente del Comitato ristretto dei Sindaci per la Sanità Dott. Arena (Sindaco di Viterbo) nonchè al Prefetto di Viterbo Dott. Bruno ed alla Unità di Crisi Coronavirus della ASL Viterbo, sia all’inizio del periodo di quarantena dei suddetti soggetti sia questa mattina in prossimità della fine della stessa. L’iniziativa intrapresa è molto importante per la piccola comunità di Capodimonte, ma potrebbe significare anche un input per tante altre piccole comunità che si trovano ad affrontare questa situazione del tutto nuova ed ancora sconosciuta nei suoi effetti principali e collaterali