CAPODIMONTE – “Venerdì, 15 dicembre, alle ore 16.30, presso il Museo della Navigazione nelle Acque interne, si svolgerà la presentazione del libro di Giuseppe Bellucci “Da Cellere a Capalbio. Fatti e misfatti del brigante Domenico Tiburzi”. Storia in ottava rima. Edito da Archeoares, Viterbo.

Sono trascorsi oltre cento anni dalla scomparsa di Tiburzi ma lui rimane per tutti la leggenda vivente della Maremma. Si racconta che nelle notti di luna piena, battute dal vento gelido di tramontana, a cavallo di un argenteo sauro maremmano, il “re di Montauto e del Lamone” guadi ancora il fiume Fiora in cerca di un rifugio, in cerca di pace, in quelle macchie sperdute che l’avevano visto dominatore incostratato nella sua vita avventurosa ed errabonda, durata ben ventiquattro anni. Anni difficili che vanno dalla fuga dalle saline di Tarquinia (1872), alla morte nel casale delle Forane presso Capalbio (1896), senza considerare il periodo trascorso in libertà dall’omicidio di Angelo del Buono (24 ottobre 1867) alla sua cattura (15 settembre 1868), in piena epoca pontificia. Un brigante vissuto tra “due regni”, come ci piace ricordarlo, da Pio IX, sovrano dello Stato della Chiesa, a Vittorio Emanuele II, re d’Italia.

L’ingresso alla conferenza è libero. Per ulteriori informazioni: https://museocapodimonte.com/2017/12/13/il-brigante-domenico-tiburzi-narrato dagiuseppe-bellucci/ oppure è possibile contattare la direzione del MNAI all’indirizzo di posta elettronica museo.capodimonte@gmail.com”.

La Direzione del MNAI

 


 

“Sabato 16 dicembre, alle 18.30, presso le Ex Scuderie farnesiane (Cascina), via della Cascina snc, si svolgerà la premiazione dei vincitori del concorso ideato dall’artista Pietro Pannucci, dal titolo “Cos’è l’arte per l’animo umano?”.

Il concorso ha avuto lo scopo di conservare e incoraggiare gli usi di un tempo, per esempio la scrittura a mano. La giuria, composta da Pietro Pannucci, già dipendente dell’Istat (Isitututo nazionale di statistica), Raffaele Donno, presidente dell’associazione Archeotuscia onlus, Felicita Menghini Di Biagio, studiosa di storia farnesiana, Caterina Pisu, direttrice del museo della Navigazione nelle acque interne di Capodimonte e Ranieri Orlandi, già giornalista del Corriere della Sera, ha selezionato sei relazioni fra le numerose pervenute nelle scorse settimane. I primi tre vincitori saranno decisi dalla giuria, gli altri tre dal pubblico, per alzata di mano, dopo aver ascoltato la lettura dei componimenti letterari.
Pietro Pannucci, donerà un suo acquerello al vincitore del concorso. Tutti gli autori scelti
riceveranno una pergamena commemorativa.

L’ingresso alla serata di premiazione è aperto a tutti. Dall’11 dicembre scorso fino al 16 dicembre, presso le Ex Scuderie farnesiane (Cascina) è in corso anche la mostra di acquerelli di Pietro Pannucci”.

La Direzione del MNAI

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