CAPODIMONTE “Grazie alla generosa donazione del Sig. Mario Bordo, il Museo della Navigazione nelle Acque Internedi Capodimonte, incentrato su temi di storia e archeologia navale dell’Italia centrale, ha recentemente acquisito una ricca collezione antropologica dedicata al mondo dei pescatori del lago di Bolsena: due magnifici plastici che rappresentano gli insediamenti dei pescatori con le tipiche “cappanne”, in uso fino ai primi anni Settanta,reti da pesca di vario tipo, strumenti e suppellettili della vita domestica, tra cui la “pignatta” per preparare la “sbroscia”, la zuppa dei pescatori, o la vecchia lampada ad acetilene(https://museocapodimonte.com/2018/05/11/nuove-acquisizioni-per-il-mnai/) Mario Bordo, bolsenese ma residente da molti anni a Orvieto, ha vissuto la sua infanzia in una famiglia di pescatori, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, un periodo in cui chi praticava questo mestiere andava incontro ad una vita molto dura e anumerose ristrettezze.

Nonostante ciò, la passione per quel mondo ormai quasi scomparso ha indotto Mario Bordo a raccogliere le testimonianze materiali in parte appartenute alla sua stessa famiglia, in parte da lui acquisite successivamente.Chi desideravisitare il Museo della Navigazione e la sua nuova esposizione può farlo dal martedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, il sabato dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, la domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18 (orari in vigore da martedì 19 giugno).Per accogliere i visitatori durante tutto il periodo estivo e favorire l’ingresso delle famiglie con bambini e adolescenti al seguito, il museo ha esteso la gratuità, normalmente riservata ai minori di 9 anni, fino ai 14 anni di età. Per ulteriori informazioni: https://museocapodimonte.com”.

Dott.ssa Caterina Pisu
Direttore scientifico del MNAI
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