Dopo un articolato percorso di co-progettazione tra i tecnici del Sovrambito dei Distretti sociosanitari VT4 e VT5 e della Asl-Distretto C ed i Soggetti del terzo settore, individuati dalla ASL con procedura ad evidenza pubblica per la disabilità adulta, si è conclusa la valutazione delle compatibilità dei ragazzi idonei ad iniziare un percorso di autonomia in 5 gruppi-appartamento per il “DOPO DI NOI”.

Per ogni ragazzo è stato previsto un progetto individualizzato. L’intero progetto prevede l’inserimento in percorsi di autonomia di 20 utenti che inizieranno a gestire in modo autonomo la propria vita quotidiana in 5 case in rete funzionale con altrettante strutture riabilitative già esistenti.

I gruppi-appartamento saranno attivati a Vetralla, Capranica, Caprarola, Nepi e Civita Castellana e saranno, come già ricordato, collegate ai centri diurni già attivi nel territorio del Sovrambito VT4-VT5. Se da un lato alcuni ragazzi selezionati inizieranno a convivere, supportati nella fase di avvio ( ai fini dell’apprendimento di abilità sociali per la gestione in modo autonomo della vita quotidiana) da personale altamente qualificato uscendo dalle famiglie di origine, dall’altro alcune persone adulte disabili che hanno fatto un percorso in casa famiglia, dopo una riabilitazione evidentemente proficua, sono pronti ad uscire dalle strutture per andare ad abitare in un ambiente più familiare, in gruppi assortiti ed omogenei, accompagnati anch’essi gradualmente verso una maggiore autonomia.

Il Percorso di deistituzionalizzazione consente, inoltre, di liberare posti nelle case famiglia per disabili adulti di Caprarola, Capranica e Civita Castellana per ospitare nuovi utenti anche provenienti da strutture fuori Regione.
La co-progettazione si è svolta in un clima di collaborazione e condivisione con i Soggetti del Terzo Settore vincitori dell’appalto ASL. In particolare i soggetti attuatori individuati sono: il Consorzio “Il Cerchio” per Vetralla, il Consorzio “il Cerchio-Antares” per Caprarola, la Cooperativa gli Aquiloni-Associazione Juppiter per Capranica, la Cooperativa Gea per Nepi e la Cooperativa il Pungiglione per Civita Castellana. Questi ultimi reperiranno sul mercato immobiliare gli alloggi necessari ad iniziare, li dovranno attrezzare ed adeguare alle necessità. Per le start up verranno attribuiti dei fondi ad hoc in modo di dotare le case di ogni confort ed evitare qualsiasi rischio di insuccesso nella fase più insidiosa ed incerta di avvio attività.

Viene pertanto, da un lato, dato seguito ed attuazione alle richieste di adesione al programma DOPO DI NOI avanzate dalle famiglie di ragazzi disabili adulti e, dall’altro, creati nuovi posti nelle strutture riabilitative esistenti per soddisfare necessità sempre più pressanti.

Finalmente, dopo un luogo iter svoltosi prima in Parlamento, quindi in Regione e infine sul territorio, le Istituzioni fanno rete e danno una risposta concreta alle aspettative di tanti genitori preoccupati per l’avvenire di figli a cui dedicare una particolare e delicata attenzione e quindi dare serenità e certezze per il futuro.

I 5 progetti dislocati sul territorio saranno coordinati dal Comune di Vetralla, Capofila dei Sovrambiti VT4 e VT5, ed attivati entro il corrente mese di Giugno 2019.

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