Si è tenuta a Capranica e a Sutri, sabato 17 novembre, la commemorazione del 75° anniversario dell’eccidio nazista del 17 novembre 1943.

«In questa data – scrive il Prof. Carlo M. D’Orazi, Presidente del Centro Ricerche e Studi di Capranica – vennero uccisi, tramite fucilazione in località Monte Fosco (Sutri), 17 avieri sardi, che si erano rifugiati presso alcune famiglie di Capranica e poi catturati la mattina del 17 novembre, e il giovane capranichese, di età intorno ai vent’anni, Salvatore Alessi; il 21 novembre, dopo essere stati portati nella caserma di Bracciano, vennero uccisi dalle truppe tedesche, dopo essere stati torturati, altri due giovani capranichesi, Antemio Baldi e Virgilio Andreotti, sempre di età intorno ai vent’anni, che, insieme a Salvatore Alessi erano stati accusati di voler costituire una banda partigiana.

Inizialmente intorno alle ore 10:00 del mattino si è svolta la commemorazione a Capranica, presso il monumento ai Caduti Sardi, nel piazzale di fronte alla piscina comunale, qui è stata deposta una corona d’alloro, mentre un trombettiere suonava “Il Silenzio”, dopo di che il Sindaco di Capranica e Presidente della Provincia, dott. Pietro Nocchi, ha pronunciato un breve discorso in ricordo dei caduti augurandosi che in futuro non si ricada più in simili errori ma ci sia un lungo periodo di pace per il mondo intero. Successivamente è stata data la parola al prof. Antonio Sarnacchioli, Consigliere Direttivo del Centro Ricerche e Studi di Capranica, che ha fatto una cronistoria degli avvenimenti che portarono alla fucilazione dei 18 caduti a Monte Fosco e alla morte degli altri due giovani capranichesi a Bracciano.

Era presente una quarantina di persone, tra cui il Sindaco di Blera, avv. Elena Tolomei con il gonfalone della cittadina, il Vicesindaco di Sutri, dott. Felice Casini, e il Sindaco sardo di Ploaghe (SS), ing. Carlo Sotgiu, con un assessore del Comune, quest’ultimi presenti in quanto cinque degli avieri sardi fucilati dai nazisti erano originari di questa cittadina.

Successivamente verso le ore 11:00 le autorità presenti a Capranica si sono recate presso il cimitero di Sutri dove è stata celebrata una seconda commemorazione in onore dei caduti sardi e delle tre vittime di Capranica.

La celebrazione si è svolta in modo molto solenne alla presenza di circa 150 persone tra cui il Presidente della Provincia, dott. Pietro Nocchi, il Vicesindaco di Sutri, dott. Felice Casini, il Sindaco di Blera, avv. Elena Tolomei, il Sindaco di Bassano Romano, sig. Emanuele Maggi, con il Vicesindaco sig. Ugo Pierallini, l’Assessore alla Cultura del Comune di Capranica, dr.ssa Silvia Valentini e il Sindaco di Ploaghe con due assessori comunali. Presenti anche due alti ufficiali dell’Aereonautica Militare, il Picchetto d’Onore dell’Aereonautica Militare e le rappresentanze di associazioni militari con i loro gonfaloni.

Presente anche il Presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), avv. Enrico Mezzetti e il Presidente del Centro Ricerche e Studi di Capranica, prof. Carlo Maria D’Orazi, tale centro culturale è stato l’ente promotore dell’intera programmazione delle due commemorazioni, quella di Capranica – Sutri e quella di Blera celebrata il 4 novembre per ricordare l’uccisione di 14 persone sempre da parte delle truppe naziste.

Presenti altresì la banda comunale di Sutri e la banda comunale di Ploaghe che hanno suonato diversi brani tra cui “24 Maggio” e l”Inno d’Italia” mentre un trombettiere ha suonato “Il Silenzio” durante la deposizione della corona d’alloro. Hanno presso la parola il Presidente della Provincia poi il Vicesindaco di Sutri e alla fine due Generali dell’Aereonautica Militare, uno ancora in servizio e l’altro in pensione.

Al termine della suggestiva e commovente cerimonia, durante la quale c’è stata anche la benedizione del monumento – sacrario dei 17 avieri sardi –monumento inaugurato nel 1956 dal Presidente del Consiglio Antonio Segni e dal Ministro delle Finanze Giulio Andreotti- che qui sono sepolti, e dei presenti da parte dell’arciprete di Sutri don Fernando Cruz; successivamente una delegazione di autorità si è portata presso il piccolo monumento in località Monte Fosco dove è avvenuta la fucilazione. Anche qui è stata deposta una corona d’alloro mentre un trombettiere suonava “Il Silenzio”.

Poi le autorità e le altre persone presenti al cimitero si sono recati a Sutri presso il Piazzale delle Rimembranze dove è stata inaugurata una targa commemorativa in ricordo del 75° anniversario dell’eccidio, dopodiché dopo aver effettuato un corteo, con il Picchetto d’Onore, le autorità e i gonfaloni, per le vie del paese, tutto il gruppo si è trasferito in piazza del Comune dove c’è stata la deposizione di due corone d’alloro presso il Monumento ai Caduti della 1° e della 2° Guerra Mondiale e anche qui l’arciprete don Fernando Cruz ha impartito una solenne benedizione.

Nel pomeriggio alle ore 17:00 si è tenuto un concerto della banda comunale di Ploaghe nell’antica chiesa romanica di San Francesco in Sutri. Sono stati eseguiti dieci brani di cui gli ultimi sei facenti parte di una bella e complessa composizione del direttore della banda, maestro Antonio Garofalo, intitolata “Nel Cielo di Sutri”, composizione realizzata proprio per commemorare i cinque caduti di Ploaghe nell’eccidio nazista di Capranica – Sutri, voce recitante e testi della composizione musicale sono stati di Gian Giorgio Cadoni; nel brano “A Diosa – A Diosu”, di G. Rachel e S. Sini, ha cantato la soprano Roberta Porcu di Ploaghe.

Alle ore 18:15 è, invece, iniziata la conferenza del dott. Fabio Ceccarini, studioso di Capranica, sull’eccidio nazista di Capranica – Sutri; la conferenza si è tenuta presso la sala conferenze di Palazzo Doebbing, l’ex Palazzo Vescovile di Sutri; è stato moderatore dell’avvenimento culturale il Vicesindaco di Sutri, dott. Felice Casini. Il dott. Fabio Ceccarini ha esposto un precisa ricostruzione storica dei fatti, corredata di documenti d’epoca provenienti anche da archivi militari italiani. Al termine ha preso la parola il Sindaco di Ploaghe, ing. Carlo Sotgiu, e poi il Colonnello Moroni, Comandante della Scuola Sottoufficiali dell’Aereonautica Militare di Viterbo.
All’inizio della conferenza il prof. Carlo Maria D’Orazi, Presidente del Centro Ricerche e Studi di Capranica, ha illustrato come è nato il progetto commemorativo a cui il centro ha cominciato ha lavorare fin dal mese di gennaio del 2018. Per la prima volta in 75 anni si è riusciti a effettuare una commemorazione intercomunale con la partecipazione dell’Amministrazione Provinciale di Viterbo, del Comune di Sutri, del Comune di Capranica, del Comune di Bassano Romano, che fu coinvolto emotivamente nell’eccidio di Capranica – Sutri, e del Comune di Blera che fu teatro dell’altro eccidio avvenuto il 29 ottobre del 1943. Si è dunque realizzato un vero e proprio gemellaggio fra i vari comuni coinvolti nei due eccidi progettando una commemorazione in comune che ha avuto un buon successo di partecipazione pubblica; si è così ricordato solennemente le 34 persone uccise nei due fatti di sangue nella speranza che simili accadimenti luttuosi, causati dalla guerra, non succedano più ma si viva in un mondo in pace unito dalla fraternità».

 

 

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