Il consiglio comunale di Caprarola ribadisce la contrarietà all’ingresso in Talete, con un voto unanime nella seduta del 15 giugno 2022 incentrata sulla richiesta della Regione Lazio di deliberare per l’ingresso del Comune di Caprarola nel gestore idrico unico.

La maggioranza si è presentata in consiglio con le idee molto chiare e con la consapevolezza unanime che avrebbe espresso un voto convintamente contrario all’ingresso in Talete, per mantenere così la gestione autonoma dell’acqua, a tutela degli interessi dei cittadini.

Durante la seduta la maggioranza ha spiegato che la situazione è sicuramente complicata: inizia infatti ora la fase di commissariamento da parte della Regione Lazio. Verrà quindi nominato un Commissario ad acta che eserciterà i poteri originariamente spettanti all’amministrazione, in modo da compiere tutti gli atti del provvedimento dovuto.

Un percorso obbligato, dettato da una circolare del Ministero per la transizione ecologica, che per una temuta perdita dei finanziamenti del PNRR dall’Europa obbliga tutti i comuni al rispetto della legge Galli, la quale prevede che i comuni non possano gestire autonomamente il servizio idrico.

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