CAPRAROLA – Il 27 gennaio 2018 nel foyer delle Scuderie di Palazzo Farnese a Caprarola, in occasione della Giornata della Memoria, è stata inaugurata, alla presenza del sindaco Eugenio Stelliferi, la mostra “La carne dell’orso. Memoria e responsabilità. Razzismo/i: antisemitismo come meta-razzismo” allestita dagli studenti delle classi IV e V sezione C dell’IPSEOA “Alessandro Farnese” di Caprarola coordinate dal professor Edo Verticchio.

La mostra ha voluto coniugare l’ottantesimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali antiebraiche e il trentennale della morte di Primo Levi e offrire una riflessione sul senso fondante del rispetto e della solidarietà presente nella Costituzione della Repubblica, di cui ricorre il settantesimo anniversario, alla luce degli insorgenti rigurgiti razzisti attuali.

La mostra vuole essere un percorso di ricognizione storico-critica delle visioni del razzismo e dell’antisemitismo. I realizzatori hanno voluto indurre il visitatore ad una presa di coscienza della multiforme natura del razzismo, di cui l’antisemitismo costituisce la forma e la lingua “privilegiata” e permanente. Essi hanno cercato di indurre una riflessione critica sul modo di guardare e leggere nelle immagini di cui si nutre ogni forma di razzismo.

Particolarmente significativa è l’attenzione fornita e la realizzazione filologica in forma pannellare del cosiddetto Album Auschwitz con quattro pannelli dedicati sui quindici allestiti. Con essi il visitatore potrà comprendere l’importanza della scelta tra lo sguardo morboso e irriflessivo del curioso indifferente o del compiaciuto nazista che scattò le foto di un Transport di ebrei ungheresi destinati al massacro nel 1944, e quello di chi ne prende le distanze disposto a capire il senso terribile di una storia che si confronta con le immagini dell’oggi.

Grazie all’interessamento del sindaco Stelliferi sono stati forniti i supporti su cui pannelli sono stati esposti ed è stato stabilito di prolungare la fruizione della mostra con un ulteriore allestimento della stessa presso il Palazzo della Cultura al termine dell’esposizione alle Scuderie.

“Da parte del Comune – ha detto il sindaco – appoggio e collaborazione totale a questa iniziativa così profonda e importante realizzata dagli studenti, con cui offrono una riflessione su tematiche ancora molto attuali. Ricordare l’orrore dell’Olocausto, deve essere un monito, anno dopo anno, per far sì che certa storia non si ripeti”.

La mostra sarà aperta fino al 5 febbraio 2018 con il seguente orario: lunedì-venerdì 9,00-15,30; sabato: 9,00-13,00.

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