Signor Prefetto e Spett.li Autorità …

 

La presente è una delle domande che incombe nelle nostre menti:-

Perché il sindaco Eugenio Stelliferi dopo 10 (dieci) anni di istanze, richieste e conflitti sociali si ostina ancora ad installare le “Tabelle di Divieto e telecamere di video sorveglianza“ nel Giardino Pubblico in Via Dei Tigli in località Poggio dei Cerri? Cosa si nasconde dietro siffatto comportamento omissivo? Forse qualcosa che i cittadini non debbono sapere? O chissà quali incoraggiamenti sono stati enunciati per creare empatia dopo aver ceduto alle “pressioni sociali” ed emanare alla “chetichella” il provvedimento nr.21 del 26 aprile 2013 inerente le (Aree Verde Pubblico di Caprarola) …

Noi crediamo che questo inadempiente comportamento oggetto d’innumerevoli e documentati conflitti sociali debba seriamente preoccupare codeste Autorità Provinciali di Ordine e Sicurezza Pubblica ed indurle ad intervenire al più presto possibile nel rispetto delle norme che disciplinano il Bene ed il Luogo Pubblico il tutto finalizzato a tutelare i cittadini onesti al fine di prevenire ulteriori conflitti, turbamenti ed ingiustizie sociali! O dobbiamo preoccuparci ancora dei “cafoni”?

 

Il potere conferito al Sindaco racchiude elementi e facoltà finalizzati a mettere il potere stesso al servizio del cittadino e non a soddisfare il proprio Ego, se il soggetto, ovvero nel nostro caso il Sindaco di Caprarola non acquisisce questo concetto di alto valore Costituzionale noi gli consigliamo affettuosamente di svolgere altre attività individuali e private non quelle istituzionali e sociali!

     Nella presente ed ennesima istanza noi iscriveremo alcuni degli articoli … enunceremo al cittadino di Caprarola ed in particolare a quello di “Poggio dei Cerri” cosa è iscritto nel “misterioso” Regolamento nr.21 del  26 aprile 2013 emanato dal Signor Sindaco Eugenio Stelliferi:-

 

   Art.4) Le aree verdi pubbliche sono a disposizione di tutti i cittadini – tutte le attività sono consentite, purché non disturbino le persone, non danneggino l’ambiente, manufatti e la vegetazione e non venga snaturata;

Art.5) – Non sono consentite attività rumorose che per intensità e durata disturbino la quiete del luogo – È vietato l’uso di strumenti che creino disturbo alle persone – Sono vietati gli schiamazzi e le grida – È fatto divieto il giuoco del pallone – Sono vietati comportamenti non conformi all’ordine pubblico e buon costume – Vietato gettare in terra qualsiasi rifiuto – Vietato accatastare materiali di alcun genere;

Art.6)-  Vietato danneggiare piante e fiori – Vietato asportare, rimuovere terreno vegetale – Vietato arrampicarsi sugli alberi – Vietato calpestare le aiuole – E’ vietato calpestare il manto erboso con tacchetti sulle scarpe – Non possono essere infissi pali, picchetti o simili – E’ vietato manomettere, spostare o asportare qualsiasi attrezzatura – Sono vietate strutture fisse o mobili – Gli atti vandalici saranno perseguiti a norma di legge – E’ vietato l’uso dell’acqua delle fontanelle, tranne che per bere – Vietato accendere fuochi o abbandonare mozziconi di sigarette; sanzioni da 25,00 a 200,00 Euro;

Art.8)- E’ fatto divieto di qualsiasi circolazione di veicoli, escluse carrozzine per disabili;

Art.9)- E’ vietato condurre velocipedi;

Art.10) – Vietata circolazione dei cani, solo su guinzaglio è d’obbligo la rimozione di residui organici;

Art.18)-  La vigilanza è esercitata dall’Amministrazione Comunale che si avvale del personale della Polizia Minucipale e di tutte le altre FF.PP.

Art.19)- i trasgressori saranno puniti, tranne che il fatto non costituisca più grave reato, dai 25,00 a 200,00 euro.

      Come possiamo notare il Regolamento emanato dal Signor Sindaco Eugenio Stelliferi non prevede che in detta area si possono organizzare:- “Tornei di calcetto” – devastazione del manto erboso – installazione di manufatti, strutture mobili o fisse – scorrazzare con velocipedi – schiamazzare – distruggere le recinzioni – etc…

 

No … nel regolamento è iscritto che i responsabili di questi comportamenti debbono essere sanzionati!

 

     La domanda che i lettori ed i cittadini per bene si pongono, dopo aver visionato le condizioni di “paesaggio lunare” dell’Area Verde Pubblico in Via Dei Tigli in località “Poggio dei Cerri in Caprarola” di cui alleghiamo alcune foto, quali provvedimenti sono stati intrapresi dal Signor Sindaco Eugenio Stelliferi nei confronti dei responsali della devastazione di QUEL GIARDINO PUBBLICO? Teniamo presente che nel DECENNIO sono state inoltrate decine di istanze e denunzie documentate ed in alcune di queste vi erano indicazioni precise dei responsabili di atti vandalici.

 

Ebbene sapete che cosa ha fatto il Signor Sindaco di Caprarola …  Nulla … in DIECI ANNI di sollecitazioni ed istanze non solo non ha provveduto alla installazione di telecamere di videosorveglianza ma ha omesso finanche la installazione di “Tabelle di Divieti e Comportamenti” disinteressandosi dei numerosi conflitti che questo atteggiamento omissivo ha ingenerato, denunzie ed istanze inoltrate all’Autorità Locale e Provinciale di P.S. nonché alla Magistratura Competente.

 

     Il Signor Sindaco di Caprarola quale Autorità Locale di P.S. ha il dovere di prevenire i conflitti sociali e DEVE … non (può) … DEVE intervenire e dare disposizioni per sanzionare i responsabili dei vari reati! Nella realtà invece accade che il Sindaco stesso ha infranto le normative da Egli emanate, (vedasi foto l’accatastamento di centinaia di metri cubi di legna da ardere in Giardino Pubblico in narrativa!)

 

     Sono comportamenti gravissimi non solo omissivi o inadempienti ma perfino di “abuso di potere” e maggiormente perché le omissioni ed inadempimenti si protraggono da oltre un DECENNIO.

 

     Signor Prefetto e Gent.me Autorità …

 

     Noi chiediamo formalmente e nel più breve tempo possibile che i responsabili dei reati di cui sopra vengano fermamente perseguiti a norma di legge; che i componenti delle FF.OO. inviati sul posto procedano nel sanzionare i responsabili e non continuare dopo UN DECENNIO a replicare “mi raccomando” come è avvenuto anche in questi momenti nel predetto Giardino da parte dei componenti della Polizia Locale intervenuti per assembramento e schiamazzi.

 

      Chiediamo formalmente al Sindaco di Caprarola di installare nel più breve tempo possibile … immediatamente … in detta Area Verde Pubblico sistemi di videosorveglianza (telecamere) e le “Tabelle”  con  “”I DIVIETI previsti dall’ordinanza NR.21/2013 “””

 

      Quali cittadini onesti e determinati fino in fondo, finora ci eravamo limitati ad inoltrare istanze agli Organi Competenti, da subito inizieremo ad informare i Cittadini e le Istituzioni anche a mezzo degli “ORGANI DI INFORMAZIONE”;   non accetteremo più da questo momento in poi ad essere umiliati ed ingannati da promesse, divagazioni o atteggiamenti ipocriti e resteremo vigili ed in attesa che i ribaditi provvedimenti vengano prontamente intrapresi, altrimenti inizieremo nuovamente ad avviare tutte quelle iniziative che lo Stato di Diritto ci consente, ivi compresi  la estensione delle istanze ad altissimi Vertici Istituzionali e della Magistratura competente con il continuo e corretto impiego degli Organi di Informazione!

 

 

Roberta Cristofori

Claudio Cianchella

 

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