CARBOGNANO – Il trionfo della cristianità torna protagonista a Carbognano. Per il quinto anno consecutivo, il caratteristico borgo della provincia di Viterbo si trasformerà in un’immensa coreografia a cielo aperto, dove, tra migliaia di lumini, animali, luci, ricostruzioni sceniche, andranno in scena, ancora una volta, il dolore e le sofferenze di Gesù Cristo, in una rappresentazione dalle caratteristiche uniche in tutta la Tuscia.

L’evento è organizzato quest’anno, per la prima volta, dalla neonata associazione culturale Passione di Cristo, dove sono confluite le esperienze ereditate dalle passate edizioni, organizzate, in maniera impeccabile dal Sodalizio dei Cavalieri di San Filippo, in collaborazione con la III Legio Gallica ed il patrocinio del comune di Carbognano e della parrocchia di San Pietro apostolo.

Quest’anno l’evento, dedicato alla memoria del defunto presidente Alessandro Felicioni, è stato anticipato al Giovedì Santo, quindi sarà proposto nella serata del 29 marzo.

A partire dalle 21.30, lungo un esteso palcoscenico sotto le stelle nelle vie del centro storico del paese, a cui fanno da cornice la sontuosa chiesa di San Pietro Apostolo ed il caratteristico Castello Farnese, ol­tre duecento rievocatori, con ambientazioni ed effetti speciali, riporteranno i visitatori indietro nel tempo, dando vita ad uno spettacolo in grado di emozionare tutti i presenti.

Grazie ad una coreografia studiata senza alcuna separazione dalle scene, sarà possibile fruire di una straordinaria interazione, in grado di creare una suggestione unica e toccante.

Le ambientazioni infatti, ricreate seguendo una minuziosa ricostruzione filologica fedele dei dettagli e delle caratteristiche storiche, permettono di vivere quasi un tuffo nel passato, tanto che gli spettatori si trovano come immersi nello svolgimento degli eventi che videro il martirio di Gesù.

L’iniziativa nasce dal profondo attaccamento alla fede e alle tradizioni cristiane che da sempre caratterizza la comunità di Carbognano, particolarmente legata alle tradizioni e al culto della Settimana Santa, di cui la Rievocazione della Passione rappresenta la massima espressione.

La volontà è quella di rappresentare, in tutta la sua attualità, la sofferenza cui Gesù è stato sottoposto, anche se, per le stesse caratteristiche dell’evento, anche i non credenti potranno godere di uno spettacolo emozionante ed unico nel suo genere. Sicuramente da non perdere. Info. Fb Associazione culturale Passione di Cristo Carbognano.

Associazione Culturale Passione di Cristo

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