“Abbiamo predisposto ed invieremo al protocollo del Comune di Carbognano una mozione con la quale chiediamo, anche a seguito della sentenza del Tar sul ricorso presentato da alcuni Comuni della Provincia di Viterbo, un impegno politico per l’uscita dal gestore Talete.

Da anni ormai i costi delle utenze idriche sono aumentati in eccesso e questa gestione non risponde più ai criteri ed agli obiettivi che il Consorzio intendeva perseguire.

Se oggi tra le nostre fila c’è chi ha giustamente rispensato alla posizione assunta in precedenza, oggi siamo sorpresi, ma non troppo, dal silezioni di chi guida politicamente il nostro Comune. Silenzi politici ai quali siamo abituati e che se dovessero durare fino alla fine della consiliatura continuerebbero a provocare isolamento politico, economico, sociale e culturale.

Ci renderemo protagonisti di altre iniziative tra la cittadinanza e quell’unione di Comuni su questa battaglia ha dimostrato che il dialogo ed una adeguata sensibilità e capacità politica portano sempre a risultati concreti. L’isolamento comporta sempre conseguenze negative e non possiamo più permettercelo.

Sarà interessante verificare quanto lavoro sia stato effettuato in merito alla
dispersione idrica ed agli adeguamenti previsti a beneficio della rete idrica da un finanziamento statale del 2018”.
Questa la dichiarazione dei consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia Marco Caccia (FDI) e della Lista Civica Impegno per Carbognano Rossano Baldinelli Ferri e di Marco Palma responsabile relazioni esterne Fratelli d’Italia Carbognano.