Mai fuori casa, ma per il Touring Club le confraternite della Misericordia e del SS. Sacramento di Castiglione in Teverina fanno una eccezione e vengono a Viterbo per la conclusione dei “Pomeriggi Touring” 2019 (31 maggio palazzo Brugiotti, ore 16,30) a cantare il Vexilla Regis.

Di che parliamo? Intanto del paese e lo farà don Alfredo Cento parroco del posto e storico di vocazione, autore tra l’altro di varie e apprezzate ricerche sulla Tuscia Viterbese.

Castiglione in Teverina è una delle tante “Città del vino” con in più un museo dedicato a Bacco che trova spazio in un antico oleificio dei Vaselli. Da un paio d’anni è sede di una scuola di Alta Formazione di Sala avviata dalle sorelle Cotarella di buon lignaggio vitivinicolo.

Vanta poi un centro storico di collaudata intimità, riunito intorno alla rocca Monaldeschi. Il culto per il Crocifisso festeggiato il 2-3 maggio coinvolge tutti gli abitanti come lo fanno in agosto le chiassose tavolate lungo le vie del paese per la Festa del Vino. .

Ampi riguardi in questo ultimo appuntamento dei “Pomeriggi” al Vexilla Regis, un inno devozionale composto nell’anno 576 da Venanzio Fortunato, poeta e letterato alla corte del re Clotario I.

Il console Touring Vincenzo Ceniti promotore dell’iniziativa ci ricorda che il Vexilla è stato anche ripreso da Dante nella Divina Commedia. Veniva tradizionalmente eseguito nelle processioni precedute dalla Croce. Celebre l’esecuzione con coro a cappella, che tutt’oggi accompagna la processione del Santo Legno e del Cristo Morto il venerdì santo in alcuni paesi soprattutto del sud Italia. Giacomo Puccini, ma non solo, ne fece un adattamento per coro di voci maschili e organo.

I “Pomeriggi” dedicati quest’anno al tema accattivante “Profumo di borgo”, vantano il patrocinio della Fondazione Carivit e la collaborazione di Fidapa e associazione Nimpha.

Un grazie particolare al Museo del Vino di Castiglione in Teverina che al termine dell’incontro offre un brindisi a tutti i presenti