CIVITA CASTELLANA – Andosilla, qualcosa si muove. Positivo il responso della seconda assemblea indetta da Spi e confederazione Cgil per fare il punto sull’ospedale di Civita Castellana.

“Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati raggiunti in un periodo di grandi ristrettezze. Il 6 dicembre – spiega la segretaria dello Spi, Miranda Perinelli – la direttice Donetti ha annunciato che si inaugurerà il nuovo Pronto soccorso e si procederà anche con l’assunzione di personale infermieristico. Inoltre, a gennaio verrà presentato il protocollo sul percorso clinico siglato da Asl di Viterbo e l’omologa di Rieti.

Significa che la casa della salute di Magliano Sabina e l’Andosilla lavoreranno in sinergia per mettere in rete servizi e prestazioni al fine di offrire una migliore assistenza a tutto il comprensorio. Nel corso dell’assemblea è emersa la possibilità che anche Rignano Flaminio, dove sorgerà un’altra casa della salute, possa entrare a far parte della rete con Magliano e Civita. È stato affrontato anche lo spinoso tema delle liste d’attesa con tempi troppo lunghi per alcune prestazioni, in particolare l’oculistica. Per fare una cataratta, c’è da aspettare tra un anno e un anno e mezzo. La Asl, rappresentata dalla direttrice generale Daniela Donetti, ha ribadito che a breve sarà istituito l’osservatorio provinciale sulle liste d’attesa, mentre noi come Cgil abbiamo rimarcato la necessità di investire in personale e attrezzature mancanti”.

Per il sindacato erano presenti, oltre alla segretaria dello Spi Miranda Perinelli, anche Domenico De Santis (segretario Spi Lazio), Vasco Alessandrini (Lega Spi di Civita Castellana) e Alberto Manzini, segretario generale della Camera del lavoro di Civitavecchia Roma Nord Viterbo. Era presente anche il sindaco Gianluca Angelelli che ha ribadito la soddisfazione per un ospedale che è in fase di rilancio, dopo averne scongiurato la chiusura.

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