«Carissime, carissimi concittadini, come vi è noto da due anni si è costituita la Sezione ANPI “Carla Capponi” a Civita Castellana. L’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) fu costituita a Roma il 6 giugno 1944 e riconosciuta Ente Morale il 5 aprile 1945.

Vivere la polis spazio di cittadinanza, luogo di democrazia. Le città sono oggi i luoghi in cui le insicurezze concepite e incubate nella società si manifestano in forma estremamente condensata e perciò particolarmente tangibile. L’incertezza del futuro e le molteplici paure che caratterizzano le esistenze rischiano di portare alla chiusura degli spazi urbani, alla costruzione di nuovi muri, a nuove recinzioni. Il senso dello Stato e della comunità allora, anche a Civita Castellana, come nel resto dell’Italia, rappresentano il più efficace antidoto alle paure, una promessa di opportunità per tutti, la via al rispetto dei diritti e alla pratica dei doveri all’interno di uno spazio urbano condiviso. A questo patrimonio comune si aggiungono anche, e soprattutto, le culture politiche che hanno plasmato la storia di Civita Castellana. Ci riferiamo in particolare all’articolata cultura antifascista e partigiana portatrice dei valori di uguaglianza, libertà e giustizia sociale che ritroviamo nella nostra Costituzione, valori che non sono frutto di una concessione ma di una conquista, armi preziose per ritrovare il coraggio civile davanti all’indifferenza. Oggi più che mai è necessario che ogni forza politica coerentemente democratica s’impegni per arginare la pericolosa messa in discussione di quella cultura, per scongiurare l’approdo verso una collettività immobile e chiusa, facile preda dei razzismi e delle derive neofasciste e xenofobe che attraversano l’Italia e l’Europa, lontana da quello spirito di responsabilità individuale che ha caratterizzato la scelta partigiana. Attraverso la conoscenza dei processi di costruzione della memoria dell’antifascismo e della Resistenza, fuori da ogni retorica o monumentalizzazione, un Comune responsabile può guidare la comunità a riappropriarsi degli strumenti critici utili a leggere e comprendere l’oggi, a vivere attivamente gli spazi urbani come un laboratorio di idee e un luogo di partecipazione e condivisione. Le prossime elezioni amministrative, che coincidono con quelle Europee, sono una occasione per un appello a quanti si candidano al governo della Città Sindaco e Consiglieri Comunali il cui ruolo nella vita comunitaria è fondamentale affinché con il loro agire essi si facciano portatori di uno sviluppo culturale profondo, si impegnino per risvegliare la passione civile e per coinvolgere i cittadini nel progetto di città futura. Quindi, la Sezione A.N.P.I. Carla Capponi di Civita Castellana chiede ai candidati coerentemente democratici e alle forze politiche che li sostengono di esercitare il proprio ruolo in un’ottica di valorizzazione delle persone con le proprie esigenze e diritti, in particolare, lavoro e salute, e di tutela del territorio e dell’ambiente rispettando la cultura politica antifascista e democratica cui la comunità deve la propria identità, e, di conseguenza, in un’ottica di attuazione dei dettami costituzionali. Non sembri banale ricordarlo, ma l’art. 114 della Costituzione inizia affermando che “La Repubblica è costituita dai Comuni…”. Il Comune è dunque un organo dello Stato, quello “Stato” di cui ciascuno di noi è parte fondante; è il primo contatto di ogni cittadino con le Istituzioni. Il Comune in quanto tale ha come mandato primario, nel limite delle sue possibilità, quello di applicare in modo sostanziale e non soltanto formale la Costituzione italiana e i suoi principi democratici. In particolare ci riferiamo ai suoi valori ispirati a solidarietà, giustizia sociale, rispetto dell’individuo e dei suoi diritti primari che hanno costituito il fondamento della Repubblica permettendo di immaginare un futuro di sviluppo, democrazia e pace. Quegli stessi valori sono stati poi tradotti nei principi giuridici della nostra Costituzione, entrata in vigore nel gennaio 1948, anticipando nei contenuti e nella visione sociale la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani voluta dall’ONU alla fine dello stesso anno. Nel lanciare un appello a tutti i candidati alle prossime elezioni comunali affinché si impegnino esplicitamente a predisporre, qualora eletti, un adeguato programma di celebrazioni relativi alla Liberazione, Resistenza e Costituzione atto a mantenerne viva la memoria ed il significato più profondo. E’ inoltre fondamentale che si impegnino in un patto democratico e antifascista con la cittadinanza, nel quale la difesa e l’attuazione della Costituzione divengano elementi caratterizzanti dell’azione amministrativa, insieme a tutti gli interventi ritenuti utili per diffonderne la conoscenza. Inoltre, l’ANPI invita tutti i cittadini a non rimanere indifferenti, ad esercitare il diritto di voto, in quanto rappresenta il più alto senso di partecipazione democratica e di libertà. A tutti i candidati, a cui va dato atto del coraggio e del senso di responsabilità a mettersi a disposizione dell’intera comunità, la Sezione ANPI Carla Capponi augura una sana e buona campagna elettorale e un buon voto».