“Bullismo e Cuyberbullismo”, la Camera Civile di Viterbo continua con l’attività nelle scuole portando il progetto stavolta all’interno dell’istituto “Dante Alighieri” di Civita Castellana. Gli incontri, organizzati per informare e per agevolare la partecipazione al bando, sono patrocinati dal Comune di Civita Castellana e sono indirizzati agli studenti iscritti al terzo anno della scuola secondaria di primo grado. Referente del progetto per la Camera Civile di Viterbo è l’avvocato Evelin Pistocco, consigliere, mentre per l’istituto scolastico i referenti sono la dirigente, dottoressa Maria Luisa Laquinta, la vicaria, professoressa Arianna Cipriani, e i docenti Adriano Starace e Cristina Leo.

Il progetto si svilupperà, in collaborazione con il Comando Provinciale dei Carabinieri di Viterbo, attraverso più eventi in presenza presso l’Istituto. Un primo incontro di presentazione del programma e del relativo bando di concorso, rivolto a tutte le 5 classi coinvolte, è organizzato per il prossimo 25 gennaio, dalle ore 12 alle ore 13.50. All’iniziativa interverranno il presidente della Camera Civile di Viterbo, avvocato Stefano Bianchini, la presidente onoraria, avvocato Rosita Ponticiello, i consiglieri avvocati Evelin Pistocco, Barbara Marzoli e Silvia Roti. Interverranno anche il sindaco del Comune di Civita Castellana, dottor Luca Giampieri, l’assessore alla Pubblica istruzione Simonetta Coletta e l’assessore alla Cultura Giovanna Fortuna, insieme al colonnello Massimo Friano, comandante provinciale dei Carabinieri di Viterbo. Seguiranno poi ulteriori tre incontri specifici, diretti alle singole classi suddivise in tre gruppi in modo da avere un confronto diretto con i ragazzi. In quelle occasioni interverranno gli avvocati della Camera Civile con la partecipazione attiva dei Carabinieri della Compagnia di Civita Castellana.

Obiettivi del progetto sono:

– affrontare e far acquisire ai giovani la cognizione dei comportamenti civili da tenere all’interno di una comunità sociale, comportamenti che implichino il rispetto del bene comune, dell’individuo, nonché l’utilizzo consapevole di social network, messaggistica, ed ogni altro strumento informatico;

– fornire considerazioni di carattere pratico che analizzino questo istituto giuridico dal punto di vista della ratio con cui è stato introdotto, della procedura italiana e della fase esecutiva;

– contribuire alla formazione di cittadini consapevoli e responsabili capaci di identificare diritti e doveri e di partecipare attivamente all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Gli studenti delle classi coinvolte redigeranno poi, entro i successivi 30 giorni, delle relazioni sui temi trattati che verranno valutate da una commissione composta da un avvocato della Camera Civile, un appartenente delle forze dell’ordine ed un docente dell’istituto, tenendo conto dell’attinenza al tema, la chiarezza, l’originalità e l’interdisciplinarietà. Saranno premiati i tre migliori scritti con un contributo economico così determinato: euro 250 al primo classificato, euro 150 al secondo classificato ed euro 100 al terzo classificato. I premi verranno erogati sotto forma di buoni spendibili in libreria.

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