CIVITA CASTELLANA – Un’importante giornata formativa si è svolta venerdì 24 novembre grazie al Comune di Civita Castellana, con il patrocinio di ANCI Lazio che ha partecipato con il Dott. Francesco Chiucchiurlotto, sulla Semplificazione amministrativa e la sicurezza informatica per le PA Locali.

Il Sindaco Dott. Gianluca Angelelli ha aperto il convegno introducendo gli interventi del Prof. Donato Antonio Limone (Direttore della Scuola Nazionale dell’Amministrazione Digitale dell’Università Unitelma Sapienza), Prof. Leonardo Querzoni (Professore di Ingegneria Informatica all’Università di Roma La Sapienza e membro del CINI – Laboratorio Nazionale di Cyber Security), Dott. Carlo Ciocchetti (Responsabile tecnico di TCS – Total Consulting System Srl, top dealer di APK, la nuova importante realtà nata dall’unione delle due grandi aziende A.P. Systems e Studio K), Dott. Sergio Massaini (Responsabile del SETTORE ICT presso il comune).

Il Prof. Donato Limone ha illustrato come in questo periodo storico della PA ci sia bisogno prima di tutto di un cambiamento culturale. Ci sono voluti 1500 anni per sostituire la pergamena con lo stampato tuttavia si dovrà impiegare molto meno tempo per sostituire completamente lo stampato con il digitale. Per far ciò bisogna modellare, semplificare, snellire i percorsi mentali, ancor prima che pratici, in favore di un pensiero e di un modo di lavorare nativamente digitale e semplificato il quale obbligherà gli enti pubblici ad abbandonare completamente la carta e soprattutto i processi burocratici.

Dopo aver sviscerato in modo estremamente chiaro e dettagliato il Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e ss.mm.), la platea ha colto l’opportunità per porre interessanti questioni volte a superare il “timore digitale” delle PA Locali. Il rischio più grande è di appesantire il processo amministrativo attraverso un regime misto composto di carta e fogli elettronici nel quale né l’amministrazione, né il dipendente pubblico, né il cittadino trova reali vantaggi.

Tuttavia non può esistere amministrazione digitale senza un’adeguata sicurezza informatica.

E’ il periodo storico di WannaCry, del CryptoLocker, dei malware che compromettono in maniera irreversibile i documenti personali ma soprattutto interi archivi della Pubblica Amministrazione; per questo il Prof. Leonardo Querzoni ha introdotto il concetto di Cybersecurity.

Siamo ormai tutti connessi a quello “spazio immenso e impercettibile” chiamato internet e quindi siamo ormai tutti responsabili della sicurezza di quello spazio da noi utilizzato. Il prof. Querzoni ha messo in luce il grande problema della vulnerabilità informatica molto spesso sottovalutata dagli enti pubblici, possessori di numerosi dati sensibili. Proprio per incoraggiare e per trovare un linguaggio comune su questi temi, è stato pensato ed elaborato nel 2015 il Framework Nazionale realizzato dal CINI e dall’Università di Roma La Sapienza dal quale il Dott. Carlo Ciocchetti, con la collaborazione del Dott. Sergio Massaini, ha elaborato la prima contestualizzazione per le Pubbliche Amministrazioni Locali di piccole-medie dimensioni. Questo lavoro ha permesso al comune di Civita Castellana di redigere un dettagliato report comprendendo quali soluzioni attuare per raggiungere un livello di sicurezza idoneo al GDPR e adempiente alle “Misure Minime di Sicurezza ICT per le PA” elaborate dall’Agenzia per l’Italia Digitale (con scadenza il 31/12/2017).

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