CIVITA CASTELLANA – Giovedì 10 settembre alle 17,30 nella sala della Curia Vescovile a Civita Castellana, gentilmente messa a disposizione da S.E. Mons. Romano Rossi, l’Associazione PolisGens – Unità e Fraternità aps e la comunità locale del Movimento dei Focolari hanno organizzato un incontro con i quattro aspiranti sindaci e diversi candidati consiglieri per proporre loro una nuova formula di declinazione dell’impegno politico-amministrativo come reale servizio alla cittadinanza, portato avanti nella piena collaborazione tra eletti ed elettori.
Partendo dalla proposta fatta dalla fondatrice del Movimento di Focolari Chiara Lubich a Stoccarda nel 2004, in un incontro con centinaia di politici ed amministratori di tutta Europa, di riportare al centro dell’impegno per il Bene comune l’Ideale della Fraternità Universale; passando dal lavoro fatto da Tommaso Sorgi (politico teramano) e Domenico Mangano (politico viterbese) che redassero il primo Patto Politico Partecipativo, sono stati presentati ai futuri amministratori gli impegni programmatici, etici e democratici contenuti nel Patto da sottoscrivere insieme agli elettori.

Tutti i candidati sindaco si sono dichiarati a favore e volentieri hanno sottoscritto il Patto politico partecipativo, tra gli impegni reciproci accordati anche con la cittadinanza presente, l’organizzazione di almeno due riunioni pubbliche l’anno moderate dai soggetti presentatori il Patto, nelle quali si confronteranno sindaco e relative forze politiche di maggioranza e minoranza in merito all’attuazione o meno dei rispettivi programmi politici presentati in campagna elettorale.

Sottoscritte in aggiunta da tutti i candidati, anche le due Raccomandazioni che gli organizzatori hanno presentato, di approfondire il tema della Fraternità in qualità di categoria politica per provarla a declinare tra gli amministratori eletti e i cittadini elettori e non ultima l’istituzione permanente del Consiglio Comunale dei Giovani.

“L’incontro è stato particolarmente coinvolgente e denso di contenuti… non è facile assistere alla concretizzazione di valori e principi di portata universale in proposte di azioni politiche” è stato uno dei commenti immediati tra la cittadinanza convenuta.

Non ultimo da sottolineare l’entusiasmo del Vescovo per i contenuti dell’incontro ma anche per l’occasione di incontrare tutti i candidati, sottolineando anch’Egli la dignità dell’impegno per la cosa pubblica che dovrebbe perseguire innanzitutto il reale Bene Comune ed invitando a riattivare ogni strumento di relazione ed incontro per stimolare anche le giovani generazioni ad appassionarsi a questo genere di impegni.