In occasione delle prossime elezioni amministrative il Comitato Non ce la Beviamo torna a proporre il tema dell’acqua pubblica e della tutela del territorio e dei beni comuni .

Occorre mettere fine alla politica che ha voltato la faccia alle esigenze dei cittadini e trasformare le piazze in proposte politiche per affermare diritti e futuro.

Occorre ripartire dalla piazza di Civita Castellana , quella piazza unita per l’acqua pubblica e per i beni comuni ha ridestato speranze nelle tante persone che vedono nel governo locale la possibilità di riscatto anche dalle insopportabili scelte contrarie alla volontà popolare.

L’acqua pubblica come diritto e non come merce , il diritto alla salute, le tutele ambientali rappresentano quel denominatore comune che ha mostrato compattezza, credibilità e autorevolezza .

Le elezioni comunali di Civita Castellana e quelle degli altri municipi rappresentano la vera opportunità per accogliere le istanze dei cittadini e trasformarle in proposte politiche unitarie e credibili dove i temi siano il tessuto connettivo di forti coalizioni unite fin dal primo turno.

Il popolo dell’acqua pubblica e dei beni comuni auspica a realizzare coalizioni unitarie al fine di costruire credibili proposte politiche che mettano a centro i veri problemi dei cittadini.