Comune Civita Castellana

«Stress, paura del futuro, depressione, crisi economica, preoccupazione, ma anche tempo di riflettere per progettare il futuro dell’introspezione.
In questi giorni i nostri atteggiamenti sono profondi e responsabili.

L’inquinamento atmosferico ed acustico sono diminuiti e così il traffico, anche quello aereo.
Chiese, scuole e attività chiuse possono far nascere sentimenti di tristezza e nostalgia ma anche di ottimismo. Tutto questo potrebbe essere trasformato in poesia.

Scriviamo poesie. Osserviamo – comunicano Angela Consoli, Assessore Turismo e spettacolo, e  Alberto Cataldi, Assessore alla Cultura, di Civita Castellana, – gli stati d’animo di familiari, amici e vicini di casa e traduciamoli in versi. Descriviamo com’è cambiata la vita degli italiani, ma soprattutto quella dei civitonici, a cominciare dalla colazione senza cornetto e cappuccino al bar.

Proviamo a scoprire quali attività hanno sostituito la cena al ristorante e la passeggiata al centro commerciale durante il fine settimana.
Anche i bambini sono annoiati, questo è il momento ideale per invogliarli a scrivere poesie.
Componiamo, componiamo, componiamo.

Alla fine dell’emergenza ci incontreremo liberi, senza filtri e barriere e potremmo leggere i lavori più significativi.
Buon lavoro e buona creatività».