CIVITA CASTELLANA C’è grande attesa per la XVª edizione del CONCERTO GIOVANNI COLAMEDICI che vedrà il debutto della nuova produzione targata Le Metamorfosi Musicali dal titolo Dai, raccontami una storia!, tratta dalle «Favole al telefono» di Gianni Rodari con le musiche originali del M° Antonio D’Antò.

L’appuntamento è per domenica 17 giugno 2018, alle ore 19 a ingresso gratuito, presso la chiesa di San Luigi Gonzaga in Località Sassacci a Civita Castellana.

Molte le novità che caratterizzano questa edizione, a iniziare dalla prima esecuzione assoluta delle musiche scritte appositamente dal M° D’Antò e destinate a un organico “cameristico” assai inusuale che vede impegnati Alberto Poli al violino, Enrico Mazzoni e Matteo Biscetti al pianoforte a quattro mani, Alessandro Zibellini alle percussioni e, in veste di voce narrante, allestimento e regia, Virgilio Bianconi. Ecco le parole del compositore a proposito di questo lavoro: “La concezione dello spettacolo DAI, RACCONTAMI UNA STORIA! è stata ideata da me, su invito dei musicisti Alberto Poli ed Enrico Mazzoni, interpretando con le mie musiche la voglia di fantasia, di dolcezza e di racconto, insite negli scritti di Gianni Rodari.

L’impianto narrativo si snoda attraverso una successione di favole (tratte dalle “FAVOLE AL TELEFONO”), ciascuna preceduta da una composizione che ha la funzione di introdurre il racconto anticipandone i temi grazie all’invenzione musicale, alle onomatopee e alla leggerezza generale dell’opera: ne nasce una continua e intrigante interazione tra suoni e voci. Non è la prima volta che mi dedico alla “traduzione in musica” dei sentimenti alti – e leggeri a un tempo – contenuti nelle favole del grande scrittore Gianni Rodari. E’ un mondo gradito ai giovani e giovanissimi ma, se me lo consentite, anche agli adulti: sì, proprio loro.

Effettivamente nel racconto ognuno di noi ritrova la voce della madre o del padre o ancora degli amati nonni: sì, ogni racconto è una carezza sul cuore di ciascuno di noi che ci permette di ritrovare l’equilibrio – in un periodo storico confuso – di cui tanto abbiamo bisogno. E allora, grazie alla mia musica, alle parole di Rodari e agli straordinari interpreti presenti, proveremo a ritrovare le nostre stesse radici che certamente albergano nel profondo del nostro cuore.”

Altra novità è la partecipazione “speciale” degli studenti delle Scuole medie “D. Alighieri” e “XXV Aprile” di Civita Castellana coordinati dalle professoresse Eleonora Ruggeri e Maria Teresa Ferrante. Questa collaborazione dà seguito a quanto già avviato nella passata edizione del Concerto e del successivo Campus Colamedici, nel tentativo di compiere dei passi di avvicinamento verso il mondo dei giovani nella speranza che iniziative del genere contribuiscano alla creazione di un terreno fertile in cui il talento e l’inclinazione all’arte possano manifestarsi e crescere.

Altra “chicca” sarà la partecipazione del M° Alvaro Vatri in qualità di voce fuori campo.

Si tratta, in conclusione, di un evento originale da non perdere, anche per ricordare la figura dell’uomo e imprenditore Giovanni Colamedici, legato da sempre alla frazione civitonica.

Dal 2004, infatti, i suoi figli Lauretta, Adriana e Gianfranco, ne rendono viva la memoria attraverso uno straordinario e nobilissimo atto di puro mecenatismo artistico, offrendo un momento di prestigio che riesce ad accogliere musicisti e pubblico da tutto il centro Italia.

L’ideazione, la direzione artistica e organizzativa è come sempre a cura dei Maestri Alberto Poli ed Enrico Mazzoni.
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