CIVITA CASTELLANA – Giornata di sole, di festa, di sport. Civita Castellana è stata teatro dell’ultima tappa viterbese di “Coni e Regione Lazio compagni di sport-Sport in piazza”, evento organizzato dal Comitato regionale del Coni, dalla Regione e dall’amministrazione comunale civitonica.

Piazza Matteotti è stata l’ombelico dell’attività sportiva locale per una giornata intera, andata in scena dalle 11 alle 18 ma cominciata già alle 8 del mattino per l’allestimento dei campetti da tennis, basket e pallavolo, della minipista di atletica, di un angolo dedicato al calcio e dell’ultimo atto, quello che ha tenuto col fiato sospeso un po’ tutti: lo spazio che ha visto protagoniste le ragazze della ginnastica, la cui performance è stata realizzata stavolta a quattro metri da terra, su “lenzuola” rosse, anelli e pali. Ad alternarsi sul palco sono saliti tutti gli atleti presenti e che hanno partecipato all’attività, dai più piccoli (4 anni) ai più grandi (i calciatori della Polisportiva Monti Cimini), dai dirigenti della pallavolo (Junior club Civita Castellana) ai futuri campioni del Rugby Civita Castellana, per tacere di quelli dell’atletica leggera, con Fabrizio Maiolati a far da coordinatore dell’attività podistica. Presente anche uno stand della Federmoto con due “cavalli di ferro” senza età e la pedana della scherma, i pony per i più piccoli e l’angolo dedicato al football, con una porta grande, molto grande, ma con solo quattro fori dove infilare il pallone e fantasticare un tiro perfetto, alla Crstiano Ronaldo.

Alle 16 in punto il momento istituzionale, protagonisti il sindaco di Civita Castellana Gianluca Angelelli, l’assessore allo sport Antonio Zezza e il presidente del Coni Lazio Riccardo Viola, tutti concordi nel sottolineare l’importanza dell’attività fisica e della capacità di aggregazione che regala, sempre, lo sport. Nonostante la canicola e una temperatura che ha raggiunto i venticinque gradi la gente di Civita Castellana a risposto in maniera positiva all’appello, specialmente nella prima parte di giornata, mentre negli occhi di tutti resta viva l’immagine di Marco, un bambino di cinque anni esperto di… Muay thai, la boxe thailandese. Praticamente è stato lui a “dirigere” l’allenamento di una decina di ragazzi che hanno mostrato i rudimenti di uno sport poco conosciuto ma senza ombra di dubbio affascinante.

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