Partito Democratico
«Il Partito Democratico di Civita Castellana, vista la situazione nazionale, regionale e provinciale del contagio da coronavirus è a disposizione per una piena collaborazione con tutte le forze politiche. È indispensabile in situazioni come queste far fronte comune, per la tutela della salute pubblica e dell’economia cittadina.

Chiediamo innanzitutto, – comunica il Partito Democratico di Civita Castellana – che siano predisposti dei tavoli regionali e ministeriali per l’attivazione di fondi speciali e per l’estensione delle normative adottate nei territori considerati “zone rosse” (come la sospensione del pagamento dei mutui e delle tasse) a tutto il territorio nazionale. Le riteniamo misure indispensabili per dare una boccata d’ossigeno a tutte le attività commerciali, che sono fortemente danneggiate dalle necessità adottate con i decreti del governo e per sostenere il distretto industriale, che non può affrontare da solo questa ennesima sfida globale.

Chiediamo all’amministrazione comunale di adoperarsi, in accordo con le associazioni di volontariato locali, per predisporre un servizio di consegna a domicilio di farmaci e beni di prima necessità, dopo aver dotato tutto il personale del materiale necessario per garantirne la piena incolumità e sicurezza.

Sebbene non ci siano casi positivi di Covid-19 nella nostra cittadina, dobbiamo impegnarci a rispettare i decreti governativi e l’ordinanza della Regione Lazio dell’8 marzo, per evitare il presentarsi di questa possibilità. Per questi motivi, un servizio di consegna a domicilio aiuterebbe i cittadini e soprattutto le fasce più deboli, come gli anziani o le persone affette da malattie respiratorie, a rispettare le direttive e a tutelare la loro salute, restando il più possibile nelle proprie abitazioni.

Chiediamo infine, al sindaco, un impegno concreto e tangibile sulla riapertura del reparto di terapia intensiva all’Andosilla. La situazione attuale infatti, chiede che siano attivate nuove strutture per contrastare malattie non direttamente riconducibili al coronavirus, ma che siano di supporto alle altre strutture di emergenza.

Ribadendo la nostra piena disponibilità a collaborare, chiediamo a tutti i cittadini un impegno tenace per rispettare le indicazioni e limitare il più possibile il contagio, così da poter uscire il prima possibile da questa situazione».