2 maggio 1996, Napoli: un incontro tra Chiara Lubich (fondatrice del Movimento dei Focolari) e un gruppo di politici di differenti ruoli e riferimenti culturali. E’ in tale occasione – in una città devastata dalla camorra e in una fase difficile della politica nazionale italiana – che nasce formalmente il Movimento per l’unità. “Un movimento che abbraccia politici di tutti i partiti … e crea una cultura che contagi … al servizio di quanti cercano il bene”…così lo definì la Fondatrice.

Domenico Mangano, nostro indimenticato amministratore comunale, fu tra i fondatori e sostenitori del Movimento Politico per l’Unità che grazie anche a lui si è diffuso in Italia e in molte parti del mondo dove lui stesso andò ambasciatore .. Brasile, Argentina, e diverse nazioni Europee.

Ancora oggi, nel mondo frastagliato e conflittuale della politica c’è bisogno di fraternità che conduca all’unità.

Solo superando le divisioni, mettendo al primo posto il bene comune, rispettando le idee altrui si può costruire un futuro migliore.

In diverse Città si sta mettendo in pratica tale metodo che anche in qualche occasione è stato positivamente sperimentato nel Parlamento Italiano.

L’anno in corso è stato l’anno dei congressi che hanno dato un nuovo assetto alle diverse realtà mondiali, nazionali, regionali.

Anche nel Lazio è stato rinnovato il consiglio regionale formato da nove membri e nel quale due viterbesi, Fabrizio Fersini e Renzo Salvatori, già amministratori comunali, ma da anni lontani dalla politica-partitica, sono stati chiamati a farne parte, raccogliendo il testimone lasciato da Domenico Mangano.

In particolare Fabrizio Fersini è stato eletto co-presidente regionale.

Il MPPU nazionale ha sottoscritto un protocollo d’intesa con l’associazione POLISGENS che si richiama agli stessi principi e linee guida. L’Associazione, nella appena conclusa campagna elettorale per le amministrative, dopo averlo fatto l’anno scorso con Viterbo, ha presentato il patto politico partecipativo ai candidati dei comuni di Civita Castellana e Tuscania ottenendo ampia e condivisa partecipazione e adesione.

Appena le ferie estive verrà ripresa l’attività per risvegliare buoni propositi ove il patto è stato presentato ed accendere in altri Comuni fiammelle di fraternità.

Commenta con il tuo account Facebook