Dal 1 al 7 agosto si sta tenendo a Capodacqua nei pressi di Assisi, il secondo campo scuola diocesano rivolto ai ragazzi e alle ragazze di scuola superiore. Il primo campo diocesano dal 16 al 23 luglio ha registrato circa 180 adesioni da parte di numerose parrocchie del territorio. Questo secondo campo è altrettanto numeroso.

Dopo la forzata pausa, era naturale pensare a iniziative e momenti di vita comunitaria, a progettare e preparare: giochi, gite, passeggiate e molteplici sorprese, arricchite di spensieratezza e amicizia, escursioni ed emozioni, articolate su più giornate, nelle quali a momenti di gioco e di riflessione, si alterneranno uscite, fra le quali un pellegrinaggio ad Assisi sulle orme di san Francesco. Nel programma è inserita una proposta originale con l’escursione “Rafting”, una discesa fluviale su un particolare gommone inaffondabile chiamato raft.

Il vescovo Romano Rossi, ha voluto incontrare i ragazzi al campo, fare una chiacchierata e intrattenendosi amichevolmente con loro, come un padre affettuoso. Con i giovani diventa indispensabile esporsi nella trasparenza, con loro si apprende il modo di comunicare nella semplicità, nell’autenticità e soprattutto nella verità. L’inquietudine è una realtà dei nostri giovani, con loro è necessario avere uno sguardo sereno, non giudicante o inquisitorio.

I giovani vogliono maestri di vita e non dottori della fede. Il testimone non mette in mostra, o commercia la sua bontà, i suoi meriti, la sua fede. Al testimone sono riconosciute la limpidezza del “dono per gli altri”, pur nella fatica quotidiana.

Tutto questo è motivo d’incoraggiamento e di stimolo a continuare in quest’attività culturale, testimoniante e comunicativa, per camminare insieme, confrontandosi sui temi importanti della vita e condividere con consapevolezza “Cultura e Vangelo”, ritrovando il vero senso della bellezza della nostra fede, del nostro essere cristiani, per fare nuove tutte le cose.

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