CIVITA CASTELLANA – “È stato approvato in Giunta il 24 marzo e in Consiglio Comunale l’8 aprile il bilancio di previsione del Comune di Civita Castellana, che rientra quindi nella lista dei circa quattromila comuni che sono riusciti ad approvare il proprio bilancio entro i termini stabiliti dalla legge, a differenza di altri 4000 comuni che non l’hanno ancora fatto.

Un dato statistico che dimostra la difficoltà di tutti i comuni italiani nel fare fronte alla nuova impostazione dei bilanci che vincola le possibilità di spesa alle entrate certe dell’ente, vale a dire ai tributi realmente incassati. Già dal 2016, nel 2017 e fino al 2019 i comuni saranno infatti obbligati ad accantonare una quota delle proprie risorse disponibili all’interno del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità. Vale a dire che ogni comune è costretto, e lo sarà con quote sempre maggiori, a non spendere una somma del proprio bilancio quasi pari a quella non incassata a causa dell’evasione fiscale.

“Per l’anno 2017 la quota delle risorse accantonate nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità è pari al 75% dell’evasione. In media negli ultimi anni l’evasione tributaria è stata di circa il 35%. Ciò significa che nel 2017 il bilancio del comune di Civita oltre a non poter spendere quel 35% di tributi, perché non incassati a causa dell’evasione, dovrà anche accantonare una somma pari al 75%, togliendola necessariamente dai fondi disponibili per i servizi alla cittadinanza – ha spiegato l’assessore al Bilancio di Civita Castellana Arnaldo Brunelli – Questo è il motivo principale per cui continuerà e si intensificherà l’azione dell’amministrazione tesa al recupero dell’evasione fiscale, che rappresenta un danno reale e concreto a tutta la cittadinanza, dal momento che i soldi non incassati non possono essere spesi e soprattutto erodono il totale di quelli spendibili, che devono essere invece posti a garanzia della perdita economica derivante proprio da quella evasione.

Circa un milione e mezzo di euro sono stati accantonati al 2017 nel Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, cinquecento mila euro in più rispetto a quanto accantonato fino allo scorso anno, perché la percentuale del totale evaso da accantonare è passata dal 50% del 2016 al 75% del 2017. Nel 2018 e 2019 queste quote sono destinate a salire ulteriormente perché i comuni dovranno accantonare l’85% del totale evaso nel 2018 e il 100% nel 2019. Per fare fronte a questa mancata possibilità di spesa, unita ai tagli dei trasferimenti statali e regionali, l’ente ha effettuato nel 2017 un taglio di 800.000 euro sulla spesa corrente. Una spending review forzata che arriva dopo il taglio ancor più consistente dello scorso anno. Nonostante questo il dato più che positivo è che riusciamo a mantenere inalterati tutti i servizi rivolti ai cittadini”.

Comune di Civita Castellana

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