«Il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti –  scrivono i Consiglieri Comunali Bengasi Battisti, Livio Martini, Paolo Nardi, Paola Troncarelli – ha come presupposto fondamentale per la sua corretta funzionalità l’isola ecologica presidiata e costantemente aperta in orari prestabiliti.

È luogo indispensabile per conferire i rifiuti in eccesso che gli utenti non riescono a smaltire tramite la raccolta porta a porta.

La sua chiusura, avvenuta peraltro senza la obbligatoria ordinanza sindacale, compromette il buon esito della raccolta differenziata e determina grosse difficoltà alle famiglie.

Inoltre presenta caratteri di illegittimità, in quanto risulta compreso tra i servizi pubblici essenziali.

Infatti, l’art. 1 della legge 146/1990 recante norme sull’esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, considera tali quelli volti a garantire il godimento dei diritti della persona, costituzionalmente tutelati, e tra questi anche quello alla salute.

L’impossibilità a conferire rifiuti in esubero per la chiusura dell’isola e l’essere costretti a stoccarli nella propria abitazione è contrario alle norme igienico-sanitarie e rappresenta un ingiusto arricchimento dell’ente che riscuote regolari tasse dei Cittadini anche per mantenere aperto il servizio di isola ecologica.

Chiediamo l’immediata riapertura per ristabilire la legalità e per sollevare le famiglie che pagano le tasse per un servizio che viene ingiustamente negato».

 

Commenta con il tuo account Facebook
Print Friendly, PDF & Email