È proprio vero la memoria è davvero corta e purtroppo si perde con il passare degli anni.

«Il consigliere Battisti, come al solito, – replica il Vicesindaco di Corchiano, Dott. Pietro Piergentili – quando è in difficoltà mi chiama in causa, pur sapendo che il percorso di approfondimento e verifica sul “teatro” è stato seguito totalmente dall’assessore delegato Nello Campana, che essendo un tecnico, ha svolto la verifica con grande professionalità mettendo in evidenza sia le gravi carenze di sicurezza dell’immobile che quelle igienico sanitarie (la documentazione è a disposizione dei cittadini in comune e l’assessore e ben disponibile a dare tutte le delucidazioni richieste).

Ma conoscendo Bengasi da tanti anni, il fatto di chiamarmi in causa anche in questa occasione non mi ha meravigliato affatto e comunque ho pensato molto se rispondere o meno a questa ennesima provocazione, in quanto l’obiettivo di questa querelle non è assolutamente quello di confrontarsi sulle possibili soluzioni idonee a riaprire la “casa della cultura” e renderla fruibile ai cittadini, ma quello di rialzare lo scontro personale per continuare a mantenere aperta quella frattura che si è creata nella nostra comunità. Lo ha già fatto più volte e lo farà ancora tutte le volte che la situazione tenderà a migliorare.
La storia non mente mai!

Ritornando invece nel merito della vicenda, ho veramente difficoltà a capire se realmente il consigliere Battisti sta perdendo la memoria (e questo può anche succedere alla nostra età) oppure ormai la verità e le bugie si compenetrano e si confondono a tal punto che i ricordi risultano molto sfumati.

Per chiarezza, io mi sono sempre assunto tutte le responsabilità delle mie azioni, a differenza di altri, e quindi non ho nessun problema a farlo ancora, ma in questo caso è giusto ricordare che ho ricoperto la delega ai lavori pubblici soltanto nell’ultima amministrazione a partire quindi dall’ultima parte del 2011, mentre l’opera di “Recupero dei locali dell’ex Macello Comunale da destinarsi a Centro Culturale Polivalente” è stata realizzata nell’amministrazione precedente con la fase finale di realizzazione dei lavori è iniziata infatti nel 2009!

La prima opera pubblica di cui mi sono occupato come assessore ai lavori pubblici è stato il Progetto di riqualificazione urbana dell’antico Borgo di Corchiano nel 2012-2013 con la “Bonifica e Risanamento delle facciate di V. Napoleone (tra Piazza IV Novembre e l’Arco di Porta Vecchia)” progetto presentato da me nell’evento intitolato “Si riparte dal Borgo…”, in presenza del Sindaco Battisti e di tantissimi residenti del Centro Storico, il 10/12/2011 proprio nella sala Polivalente Casa della Cultura già completata.

In quell’evento presentammo insieme all’Ingegner Bianchi il Progetto sulla “Mappatura cromatica sulla criticità strutturali delle case del Borgo” al fine di verificarne la sicurezza e la stabilità, idea che si è poi realizzata nel tempo in altro modo.

Ma ritornando sull’ultimo articolo, il consigliere Battisti, si dilunga a parlare della bontà del Progetto di recupero dell’ex mattatoio che è arrivato al primo posto della graduatoria e quindi è stato finanziato nel bando regionale “Per il recupero dei centri storici del Lazio”.
Ma questo nessuno lo ha messo in dubbio!
Io sono orgoglioso del recupero che siamo riusciti a fare dell’area degradata dell’ex mattatoio.

In realtà Battisti nel precedente articolo aveva sollevato un altro tema, attaccando l’attuale amministrazione “di aver chiuso senza nessuna motivazione plausibile un piccolo grande Teatro di nome Fescennino”.
E su questo punto ribadisco anch’io che le motivazioni per cui la Sala Polivalente Casa della Cultura in questo momento non viene utilizzata sono:
– la mancanza delle idonee norme di sicurezza evidenziate dalla verifica
– la grave situazione strutturale e igienico sanitaria

La struttura non verrà utilizzata fino a quando ci sarà il pur minimo rischio di sicurezza per gli utenti!

Comunque voglio rassicurare i cittadini che nonostante le difficoltà finanziarie del Comune, faremo del tutto per mettere in sicurezza e rendere fruibile la struttura a prescindere se potrà essere utilizzata come Teatro o come Sala Polivalente. Abbiamo già iniziato anche se sappiamo che le cose da sistemare sono molte e che la messa a norma sarà lunga e costosa».

Corchiano, Bengasi Battisti: “Teatro Fescennino, il vicesindaco ha la memoria corta”

 

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