«Verifichiamo con rammarico – commenta l’Amministrazione Comunale di Corchiano – la diffusione della notizia della chiusura dell’isola ecologica di Corchiano, da parte dei consiglieri di minoranza, chiusura che metterebbe addirittura a rischio la raccolta differenziata porta a porta sull’intero territorio comunale.

In realtà la momentanea chiusura al conferimento dei rifiuti all’isola ecologica da parte del gestore del servizio SATE SpA, non ha nulla a che vedere con il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti, che è del resto continuato senza alcun problema, ma è una misura cautelativa ritenuta necessaria dallo stesso gestore e legata a motivi di sicurezza interna all’isola, al fine di evitare eventuali rischi agli utenti che si potrebbero generare a causa dell’eccessivo accumulo di rifiuti ingombranti e legnosi, circostanza che si è venuta a creare nell’isola dopo che la società  affidataria del servizio di smaltimento di questa tipologia di rifiuti, ha comunicato a SATE SpA la momentanea saturazione del loro impianto e quindi l’impossibilità a ricevere il conferimento dei materiali.

A questa situazione di emergenza, gli uffici comunali hanno risposto immediatamente ricercando e reperendo un altro impianto di smaltimento idoneo, con il quale sono state già avviate le necessarie procedure amministrative per una rapida risoluzione del problema e questo consentirà una veloce riapertura dell’isola ecologica al pubblico già da lunedì/martedì della prossima settimana.

La saturazione degli impianti di smaltimento, anche e soprattutto per altre tipologie di rifiuti, è uno dei grandi e gravi problemi che negli ultimi anni affligge la nostra provincia e che, oltre a far levitare costantemente i costi di smaltimento, mette continuamente a rischio il corretto espletamento del servizio ai cittadini.

Abbiamo sempre ritenuto che il ruolo della minoranza sia importante a stimolare, far riflettere, approfondire, suggerire e migliorare l’azione amministrativa della maggioranza, nell’interesse dei cittadini e dell’intero paese.

Ma quando, come in questo caso, si prende spunto da problematiche tecniche (che del resto ci sono e ci saranno e che affrontiamo normalmente ogni giorno) per far credere ai cittadini che dietro c’è una volontà politica contraria al bene comune, quel ruolo importante della minoranza si riduce  a semplice strumentalizzazione e speculazione politica, che non ha più come obiettivo l’interesse della comunità ma che serve soltanto ad affermare la propria visibilità su un palcoscenico più ampio come quello provinciale, sacrificando su questo altare anche il buon nome e l’immagine del nostro paese».

 

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