VITERBO – La Squadra di Polizia Giudiziaria della Sezione Polizia Stradale di Viterbo, unitamente al personale dei Distaccamenti di Monterosi e di Tarquinia, si occupa con assiduità delle attività di controllo di tipo amministrativo presso le officine meccaniche, le concessionarie auto, le carrozzerie, gli autodemolitori ed i rivenditori di pezzi di ricambio per autovetture e camion della provincia.

Si tratta di una serie puntuale e meticolosa di accertamenti che spaziano da quelli amministrativi a quelli tecnici e specialistici, per arrivare a sanzioni anche di tipo penale.

Il rispetto delle normative legate allo smaltimento dei rifiuti, si pensi, ad esempio, agli olii esausti di un’officina o alle batterie deteriorate e non più funzionanti di un elettrauto. Oppure alle acque reflue delle autocarrozzerie nelle quali si effettua la verniciatura dei veicoli.

Ma anche la regolare acquisizione delle autorizzazioni e delle licenze.

Queste sono le principali verifiche che gli uomini della Polizia di Stato della Polizia Stradale effettuano nell’ambito di tali attività commerciali.

Nel mese di marzo, gli operatori della Polizia Stradale hanno posto in essere diversi controlli amministrativi specialistici che hanno interessato 1 rivendita auto. 1 rivendita moto. 5 autofficine. 1 officina/elettrauto. Nelle località di Montalto di Castro, Nepi, Monterosi, Civita Castellana e Carbognano svolgendo accertamenti tecnici su un totale di 26 autoveicoli e su 10 persone titolari o consegnatari delle attività commerciali. Nonché su 2 società, riscontrando alcune irregolarità amministrative in merito all’art.17 bis comma 3° e 128 T.U.L.P.S., con riferimento alla corretta tenuta dei registri di carico-scarico delle merci e alla mancanza del registro dei “rifiuti”.

I controlli e le verifiche proseguiranno in maniera costante e sistematica, al fine di garantire il rispetto della normativa vigente ed assicurando, nel contempo, una leale concorrenza commerciale.

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