VITERBO – Nei giorni scorsi gli uomini della Polizia di Stato della Squadra Mobile della Questura di Viterbo sono intervenuti in zona “Ellera”. Ove era stato segnalato un giovane accoltellato e abbandonato in strada.

Lo stesso, soccorso e trasportato d’urgenza presso il locale ospedale civile, veniva riscontrato essere stato poco prima attinto da 7 coltellate al torace ed alle gambe con perforazione di un polmone e lesioni gravi in prossimità di organi vitali.

Gli uomini della terza Sezione della Squadra Mobile avviavano immediate indagini volte a ricostruire la dinamica dei fatti ed addivenire all’identificazione dell’autore del ferimento. Acquisendo la necessaria documentazione medica e riuscendo ad identificare i testimoni dell’accaduto.

La ricostruzione del fatto, eseguita in tempi brevi, consentiva all’organo investigativo di comunicare all’Autorità Giudiziaria l’esatta dinamica dell’accaduto e l’autore del gesto. Le cui motivazioni apparivano scatenate da futili motivi legati a questioni sentimentali.

Data la pericolosità del soggetto, persona assai nota agli atti di quest’Ufficio poiché gravata da numerosi precedenti penali, veniva richiesto all’autorità giudiziaria un provvedimento di misura cautelare personale. Autorità che, data la piena sussistenza di elementi di prova, emetteva una Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere nei confronti dell’autore del gesto.

I poliziotti della Squadra Mobile davano, quindi, esecuzione al provvedimento. Rintracciando immediatamente il responsabile del tentato omicidio che, dopo gli atti di rito, veniva accompagnato presso il carcere Mammagialla per il pericolo di inquinamento delle prove e di reiterazione del reato.

All’atto dell’esecuzione della misura l’arrestato veniva denunciato, unitamente alla compagna, anche per il furto di un ciclomotore modello Scarabeo. Rubato nel corso della mattinata in danno di una giovane studentessa e restituito alla legittima proprietaria.
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