ACQUAPENDENTE – In un silenzio irreale che sa di cordoglio e dolore, Acquapendente ha celebrato “l’ultimo viaggio” di Francesco Giuliacci. Già a partire dalle ore 16.30 confluivano presso la Piazza antistante la Basilica Concattedrale del Santo Sepolcro numerosi conoscenti del giovane deceduto, pronti a regalare l’ultimo saluto.

 

Vivissima la commozione con molte lacrime all’arrivo del feretro. Poche ma incisive le parole del Parroco Don Enrico Castauro durante la consueta omelia funebre. “La Parrocchia del Santo Sepolcro e la comunità aquesiana”, sottolinea, “sono vicinissimi alla compagna, alla figlia, ai genitori, alla sorella, ai nonni, alle nonne, ai cognati di Francesco in questo momento di dolore. Perché proprio il concetto di famiglia allargata era quello che stava più a cuore ad un giovane che, seppur non aquesiano di nascita, era riuscito ad integrarsi perfettamente nella società”. A colpire, soprattutto, i ricordi di coloro che gli erano stati vicini nelle ultime settimane. In particolare i rappresentanti del Gruppo Pugnalonistico Sas-Corniolo, con il quale aveva passate ore lietissime nell’ultimo mese di Maggio di fronte alla realizzazione del mosaico floreale disegnato per l’occasione da Giuseppe Copponi. Mentre si accingeva ad attaccare foglie e fiori, il Gruppo capitanato da Simone Serafinelli all’interno della location pugnalonistica di Via Grotte D’Ambrogio non poteva fare a meno di venire a contatto con la sua simpatia, la sua allegria, il suo innato senso di amicizia che lo contraddistingueva.

 

Neanche il mondo sportivo lo dimentica. In particolare la Virtus Acquapendente del Presidente Bruno Bacchi che, seppur non annoverandolo come calciatore, vedeva in lui un punto di riferimento essenziale. Con il quale scambiare amabilissime parole durante le consuete cene effettuate durante la stagione trascorsa in Seconda Categoria. Massimiliano “Sugo” Ronca e Francesco “Red” Pelo organizzatori del Torneo di Calcio a 5 dei Pugnaloni hanno sentito la sua mancanza nella serata inaugurale. Non a caso dopo aver saputo della sua improvvisa scomparsa, hanno deciso assieme ai quattro Gruppi presenti in campo (Selecao Corte Vecchia, Costa San Pietro, Prima Equipe Via del Fiore, Centro Porta della Ripa) di effettuare prima delle due partite un minuto di raccoglimento. Seguito dall’applauso caloroso di un pubblico. Migliore testimonianza di attaccamento a Francesco.

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