VITERBO – Rintracciato e denunciato dalla Polizia di Stato un truffatore che aveva acquistato una moto d’acqua con un assegno falso.

 

L’episodio si è verificato giorni scorsi quando un ignaro cittadino viterbese che aveva inesso in vendita un particolare modello di moto d’acqua, completa di carrello, su un sito internet, veniva contattato da una persona che si è subito mostrata interessata all’acquisto, fissando un appuntamento per perfezionare la transazione. L’acquirente si presentava all’incontro con altre persone, visionava gli oggetti, consegnava un assegno al venditore e si appropriava della moto d’acqua e degli accessori.

 

Ma al momento di incassare l’assegno, ilvenditore si accorgeva che lo stesso era contraffatto, recandosi presso la Questura di Viterbo per denunciare l’accaduto. Dalle immediate indagini la Squadra Mobile verificava che il truffatore aveva però commesso una leggerezza, in quanto aveva usato documenti autentici che hanno permesso di identificare il soggetto, già recidivo per reati contro il patrimonio.

 

A questo punto bisognava recuperare la merce. Gli uomini della Polizia di Stato, ben conoscendo la dinamica che viene seguita per questo tipo di reato, dove i truffatori rimettono in vendita i beni dei quali si sono indebitamente appropriati, avviavano un’intensa attività di indagine prodigandosi nel monitoraggio dei siti web.

 

A seguito delle ricerche la moto d’acqua vemva rinvenuta in vendita presso un’officina della provincia di Foggia e, in collaborazione con gli uomini della Polizia di Stato del Commissariato di San Severo, veniva posta sotto sequestro, convalidato dalla Procura della Repubblica di Viterbo, titolare dell’indagine. Il truffatore, residente nella provincia di Campobasso, del 1984, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e la merce recuperata, di ingente valore, verrà restituita al legittimo proprietario.

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