LATERA – I Carabinieri della Stazione di Latera, nella giornata di ieri, hanno arrestato un uomo 61nne per tentato omicidio.
La vicenda scaturisce da una lite avuta dall’uomo con colui che lo ospitava presso la propria abitazione da circa 8 mesi.

 

All’improvviso l’aggressore ha bussato alla porta della sua camera e ha iniziato ad inveire nei suoi confronti prima verbalmente e poi è passato a colpire la vittima, un 72nne del luogo, al volto prima con un cacciavite e successivamente a causa della rottura dello stesso con un coltello da cucina. Le urla dei due uomini hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno chiamato i Carabinieri. Giunti sul posto i militari hanno trovato l’aggressore sul posto e la vittima a terra riversa in una pozza di sangue e con numerosissime ferite da punta e taglio al volto.

 

Immediatamente i militari hanno soccorso la vittima e trasportata presso l’Ospedale di Viterbo dove veniva ricoverato con una prognosi di 40 giorni a causa delle profonde ferite. Nella circostanza anche l’aggressore è stato medicato per una ferita alla mano causata dalla colluttazione. Successivamente l’aggressore è stato tratto in arresto con l’accusa di tentato omicidio e tradotto presso il carcere di Viterbo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

 

L’arrestato non è nuovo a questi comportamenti, infatti già 17 anni fa era stato arrestato per l’omicidio del padre, un circense, che continuava a pungolarlo affinché lavorasse e smettesse di oziare. In quell’occasione dopo l’omicidio l’uomo era stata rinchiuso in un centro di igiene mentale giudiziario dove aveva scontato la condanna a dieci anni. Ieri si sono riaperte le porte del carcere e si rimane in attesa del processo per sapere del destino dell’aggressore.

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